Inzaghi: “Il Padova è molto temibile. Assenze? No a stravolgimenti”
Filippo Inzaghi ha presentato l’incontro contro il Padova. L’allenatore ha parlato alla vigilia dell’incontro in conferenza stampa toccando vari argomenti, partendo dall’acquisto di Mazzitelli. Per il tecnico si tratta di un calciatore di assoluto livello che può svolgere tutti i compiti di un centrocampista. Mazzitelli non è però ancora in condizione e il processo per vederlo in campo non sarà immediato.
Sul Padova: il tecnico ha parlato bene dell’avversario spendendo belle parole per Calabro, per i calciatori e per la società che secondo l’allenatore rosa ha fatto una bella campagna acquisti. Il Palermo però, pur rispettando l’avversario, non si deve snaturare e giocare come suo solito le partite casalinghe. Inzaghi è consapevole del ruolino positivo e, con i dovuti scongiuri, si augura di continuare il trend.
Le assenze sono importanti ma al tecnico non è venuta la tentazione di cambiare qualcosa a livello tattico: è importante chiudere questa primissima parte di stagione prima della sosta con una vittoria per poi riflettere su possibili variazioni. Inzaghi si affiderà alle alternative che lui ritiene più che all’altezza.
ORE 18.23 – “E’ chiaro che la storia la sapete, abbiamo avuto questa occasione con Mazzitelli, è un giocatore molto importante per la categoria, pensavamo di metterlo dentro a gennaio. Poi abbiamo perso Strefezza, Mazzitelli non è ancora pronto ma è stato un’occasione. Non lo sostituisce come ruolo, ci dà altre caratteristiche e altre armi da giocare. Penso a tutto ma non stravolgerò quanto fatto fin qua. Abbiamo una rosa profonda che mi permette di fare qualsiasi cosa, poi durante la sosta capirò. Avremo due soste e poi Strefezza rientrerà”.
ORE 18.26 – “Domani mancheranno Strefezza, Hernani e Perin, gli altri sono tutti recuperati. Mazzitelli? Mi piacerebbe portarlo, se non sarò costretto cercherò di non correre rischi, è arrivato due settimane fa, era stato impostato un lavoro per esser pronto l’1 gennaio, abbiamo dovuto stravolgere un po’. Può fare qualsiasi ruolo”.
ORE 18.27 – “Bozzolan potrebbe fare quel ruolo durante la partita, è un buon giocatore ma ha la sfortuna di avere davanti a lui un grande giocatore come Augello. Lì domani giocherà Palumbo, giocherà Vavassori”.
ORE 18.28 – “In Serie B, abbiamo visto i risultati, non c’è nulla di scontato. Il Padova è molto temibile, ha fatto un mercato importante e un allenatore giusto per quella piazza. Ha preso degli attaccanti per la categoria molto bravi, ha una proprietà importante che vuole fare bene. Abbiamo grande rispetto ma dobbiamo pensare a noi stessi, siamo nel nostro stadio, pretendo che la squadra finisca come ha iniziato quest’anno. Oggi leggendo i numeri un po’ mi toccavo onestamente. Dobbiamo continuare a farlo, non voglio passi indietro”.
ORE 18.31 – “Ormai il calcio va nella direzione di andare forte uomo contro uomo, penso che questa sia la nostra strada. Poi è chiaro che durante la partita ci sono più partite, se vinci al 70′ cerchi di prendere delle contromisure ai cambi degli avversari. Ranocchia ha giocato sulla sinistra, può fare la mezz’ala di palleggio quando è entrato Estevez, che è difficile da tenere fuori. Per me è uno dei più importanti che abbiamo preso, mi piange il cuore a non metterlo ma quando entra cambia spesso la partita. Può succedere anche domani che Estevez e Ranocchia giochino insieme”.
ORE 18.33 – “Pierozzi esterno offensivo? Può essere una soluzione a partita in corso ma vale lo stesso discorso fatto per Bozzolan. Lì abbiamo altre soluzioni”.
ORE 18.34 – “Il tiro da fuori area è una soluzione che risolve le partite. Vogliamo chiudere al meglio prima della sosta. Avevo messo in preventivo che cambiando non potevamo essere subito perfetti. Sappiamo dove dobbiamo migliorare ma ci teniamo tutti questi progressi. Non dimentichiamo che quando sono arrivato giocare al “Barbera” era un problema e non si vinceva mai, adesso è diventato un fattore positivo. Fino ad ora la squadra soprattutto in casa ha reso felici i suoi tifosi”.
ORE 18.36 – “Ho tanti dubbi, non solo Barba-Ceccaroni. E’ quello che volevo io, doppioni di livello in tutti i ruoli. Se dico che ho 21 titolari e poi faccio giocare sempre gli stessi…”.
Nell’ intervista e’ evidente una buona dose di ottimismo… Che non guasta. Domani si gioca!
Auguri!
Per cui vedremo Mazzitelli in campo con una forma ottimale non prima di febbraio. Alla faccia della panacea di tutti i mali del Palermo che, secondo
qualcuno, avrebbe dovuto essere…
Vedo che spruzzi ottimismo da tutti i pori..wow