Calvarese sul rosso in Palermo – Padova: “Sembrava eccessivo ma lo ritengo corretto”
Giampaolo Calvarese, noto ex arbitro che una volta conclusa la sua carriera si è dedicato all’analisi degli episodi arbitrali delle partite del calcio italiano e non, ha dedicato delle riflessioni sull’episodio dell’espulsione in Palermo – Padova, quando al 91′ il direttore di gara di Bello ha sventolato il cartellino rosso nei confronti di Carissoni, colpevole di aver atterrato un Vavassori lanciato a rete. Calvarese ha affermato di aver avuto dei dubbi in diretta, tolti poi dal replay.
“In diretta, devo ammettere che il cartellino rosso estratto da Di Bello nel finale di Palermo-Padova mi era sembrato eccessivo – si legge nel profilo Instagram dell’ex arbitro -. Rivedendo però l’episodio, soprattutto attraverso il fermo immagine nel momento in cui Vavassori prova a superare Carissoni e subisce il fallo, la valutazione cambia. Non ci sono particolari dubbi sul possesso del pallone, sulla direzione dell’azione e sulla distanza dalla porta. L’elemento più complesso riguarda la posizione dell’altro difendente, Lovato, ma dalle immagini sembra che anche lui difficilmente sarebbe riuscito a recuperare”.
“Per questo, pur trattandosi di un episodio al limite e di una valutazione complessa, ritengo corretta la decisione di Di Bello di estrarre il cartellino rosso – conclude Calvarese -. Attenzione, però, a un aspetto importante: se l’arbitro avesse scelto il cartellino giallo, a mio avviso il VAR non sarebbe intervenuto, proprio perché siamo di fronte a un episodio interpretativo, nel quale entrambe le valutazioni avrebbero potuto trovare una giustificazione tecnica”.
A giudicare da come questo bell’imbusto è prevenuto nei confronti del Palermo direi che è GRAN COSA il fatto che gli abbiano tolto il fischietto. Adesso, dopo il fischietto, dovrebbe posare anche il fia++o.
Chiedo scusa, il correttore mi ha cambiato “bellimbusto” in “bell’imbusto”.
Ma come? Il replay ti ha fatto cambiare idea? Ma cose da pazzi, potevi continuare sulla strada intrapresa, cioè essere sempre e comunque contro la squadra rosanero.