Miccoli, la lettera ai tifosi: “Palermo sarà sempre una parte di me. Per sempre vostro”
Fabrizio Miccoli ha scritto una toccante lettera ai tifosi rosanero in occasione del “The Last Match”, evento organizzato per un il saluto che l’ex capitano del Palermo non ha mai potuto dare alla città per i noti motivi di cronaca. Il numero 10 ha letto la lettera nel prepartita allo stadio “Barbera”.
Il testo della lettera
“Carissimi tifosi, eccoci qui. Quella che stiamo per giocare non è una partita come le altre: è l’ultimo ballo, il fischio finale di un viaggio che resterà per sempre inciso nella mia pelle e, soprattutto, nella mia anima. Palermo non è stata una tappa della mia carriera. Palermo è stata casa, fuoco, passione pura. Indossare questa maglia, lottare su ogni pallone e sentire il vostro calore è stato il privilegio più grande della mia vita calcistica. Insieme abbiamo gioito, sofferto, sognato. Ogni volta che ho esultato sotto la Curva Nord ho sentito di appartenere a qualcosa di unico. Voi avete reso ogni sacrificio più leggero e ogni momento difficile più facile da affrontare.
Ci sono stati anche anni bui, quando la mia vicenda giudiziaria ha segnato profondamente la mia vita. A chi mi è stato vicino dico grazie dal profondo del cuore. E grazie anche a chi si è sentito deluso da me: capisco le vostre ferite, le comprendo e le rispetto. Questa sera voglio avere accanto le persone che hanno condiviso ogni parte del mio viaggio. La mia famiglia, Flaviana, Swami e Diego, che mi sono sempre stati accanto. E i miei compagni, i miei amici, quelli con cui ho condiviso campo, spogliatoio e momenti che porterò per sempre dentro di me.
Grazie per ogni coro, ogni abbraccio, ogni volta che mi avete fatto sentire uno di voi. E sono felice che questa serata non sia soltanto una festa per me, ma possa lasciare qualcosa anche agli altri, attraverso il sostegno alla Fondazione Falcone. Continuerò a tifare Palermo, sempre, con lo stesso battito nel cuore. Perché Palermo non è stata soltanto una squadra. Palermo è una parte di me. E lo sarà per sempre. Vi voglio bene. Per sempre vostro, Fabrizio”.
