Messina, stangata del Tribunale Federale: 20 punti di penalizzazione
Una penalizzazione di 20 punti e un’ammenda di 1.800 euro. È pesantissima la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, nei confronti dell’ACR Messina. Il club peloritano, che aveva conquistato 17 punti sul campo, scivola così a quota -3 in classifica, all’ultimo posto. Accolte in larga parte le richieste della Procura Federale, che aveva chiesto una penalizzazione ancora più severa, pari a 34 punti, oltre a 3.000 euro di ammenda.
La decisione, pronunciata al termine dell’udienza del 30 ottobre, riguarda anche cinque tesserati coinvolti nel procedimento relativo al cosiddetto caso Alaimo. A Stefano Alaimo sono stati inflitti due anni di inibizione, a partire dal primo tesseramento utile. Una giornata di squalifica per Alessandro Cirino e Moustapha Sambou, due per Matheus Reis Daquinto. La sanzione più pesante tra quelle individuali è stata comminata ad Andrea Sorrentino, che dovrà scontare 20 giornate di squalifica.
Al centro del procedimento ci sono i tesseramenti sottoscritti nell’estate del 2025 dall’allora presidente Stefano Alaimo, che secondo la contestazione della Procura Federale sarebbe stato inibito al momento dei fatti. La società, assistita dagli avvocati Luis Vizzino e Flavia Tortorella, aveva sostenuto la legittimità delle operazioni effettuate dopo l’acquisizione del ramo d’azienda in sede giudiziale, avvenuta nell’ottobre 2025. La vicenda si inserisce nel complesso percorso che ha portato alla nuova gestione del club giallorosso.
Durissima la reazione dell’avvocato Vizzino: “Lo riteniamo un obbrobrio giuridico perché rischia di creare un precedente pericoloso a livello generale“. Il legale ha annunciato che la società si confronterà a breve con la proprietà per decidere come procedere. Il Messina valuta dunque il ricorso in secondo grado davanti alla Corte Federale d’Appello. La battaglia legale potrebbe proseguire anche nelle sedi della giustizia amministrativa. Intanto, la penalizzazione rischia di compromettere pesantemente il cammino sportivo dei peloritani.