Palermo, esame Ascoli: al “Del Duca” sfida tra miglior attacco e migliore difesa
Ultimo appuntamento prima della sosta per le nazionali per il Palermo di Pippo Inzaghi, che arriva alla trasferta di Ascoli con la certezza di trascorrere la pausa in vetta alla classifica. Al “Del Duca”, però, i rosanero troveranno un avversario in grande forma e un ambiente particolarmente caldo. La squadra di Tomei occupa infatti il terzo posto e sta andando oltre le aspettative di inizio stagione, mentre sugli spalti è atteso un pubblico da record: i biglietti sono andati a ruba e l’affluenza prevista è di circa 15 mila spettatori. Il Palermo dovrà fare i conti anche con una situazione non semplice sul fronte degli infortuni, soprattutto in difesa, dove le numerose assenze hanno ridotto sensibilmente le alternative a disposizione di Inzaghi.
La sfida mette di fronte due delle principali caratteristiche delle squadre: il miglior attacco del campionato, quello rosanero, e la miglior difesa, rappresentata proprio dall’Ascoli. I marchigiani hanno incassato appena sei reti nelle prime dieci giornate, la metà rispetto a quelle subite dal Palermo, confermando una solidità che ha permesso loro di mantenersi nelle zone alte della classifica. La formazione di Tomei ha dimostrato anche una buona flessibilità tattica, alternando il 4-2-3-1 al 3-5-2, modulo utilizzato anche da Inzaghi. Tra i principali protagonisti di questo rendimento c’è il portiere Samuele Vitale, che con l’85% di parate vanta la percentuale più alta dell’intero campionato. Per l’attacco rosanero, dunque, si prospetta un test particolarmente impegnativo contro una retroguardia che finora ha concesso pochissimo.
Quella del “Del Duca” sarà la 37ª sfida nella storia tra Palermo e Ascoli. Il bilancio complessivo sorride ai siciliani, che hanno ottenuto 15 vittorie contro le nove dei marchigiani. Ancora più favorevole ai rosanero il rendimento nelle Marche: nei nove precedenti disputati in trasferta è arrivata una sola sconfitta, in occasione dell’ultimo confronto in Serie A tra le due squadre, nel 2007. Completano il bilancio tre pareggi e cinque successi del Palermo, compresi quelli raccolti nelle ultime tre visite al “Del Duca”. Un dato che rappresenta un precedente positivo per la squadra di Inzaghi, chiamata a confermare la propria tradizione favorevole e a chiudere nel migliore dei modi il ciclo di partite prima della sosta.