Silipo, dal dilettantismo alla Serie B: il Palermo lo ritrova protagonista
Le strade di Andrea Silipo e del Palermo si incrociano nuovamente tre anni dopo. Il talentuoso esterno romano è uno dei protagonisti dell’Ascoli e può essere considerato come esempio virtuoso di crescita tramite la gavetta e la scalata delle varie categorie. La sua carriera è infatti iniziata proprio in rosanero, quando l’allora direttore sportivo del Palermo Renzo Castagnini lo acquisto come rinforzo di gennaio per rinforzare la rosa di Pergolizzi in Serie D.
Silipo, ricordi agrodolci con il Palermo
I “primi passi” di Silipo da calciatore lasciano ben sperare: arrivato a metà stagione in una squadra già prima in classifica è riuscito a ritagliarsi uno spazio non scontato in una squadra costellata da calciatori che per la D erano fuori categoria come Santana o Floriano. Il talento è subito visibile, nelle sue 9 presenze segna 2 reti e sforna diverse giocate che rubano l’occhio, tutto ciò gli è valso un contratto quadriennale a seguito della promozione raggiunta (quel campionato fu interrotto dal Covid). In Serie C nacquero le prime comprensibili difficoltà: Silipo non riuscì a mettersi in mostra per varie motivazioni. Alla prima delle due stagioni in Lega Pro, con Boscaglia in panchina, l’esterno così come tutta la squadra naufraga facendo vedere poco o nulla. Successivamente con l’arrivo di Baldini Silipo scende ulteriormente nelle gerarchie fino a considerare di poco conto il suo apporto per la promozione in B.
Con il Palermo nel campionato cadetto le strade si dividono: Silipo viene prima ceduto in prestito alla Juve Stabia, dove riesce a segnare 5 reti in 29 presenze (in Serie C), poi la stagione successiva a titolo definitivo al Monterosi, dove vive l’esperienza della retrocessione. La seconda svolta della sua carriera arriva con l’approdo ad Ascoli, club che lo mette al centro del progetto e del quale è assoluto protagonista nella promozione raggiunta la passata stagione dalla C alla B. Il suo inizio in questa stagione lascia pensare che gli step verso l’alto per lui non siano ancora finiti, sono già 5 le reti segnate in stagione tra campionato e coppa. Continuando così per lui potrebbero aprirsi le porte della Serie A.
Ci sono anche Brunori e Damiani
Inutile ricordarlo, Silipo non è l’unico ex della partita, neanche il più importante. Ad aspettare il Palermo ci saranno anche l’ex capitano Matteo Brunori e il centrocampista Samuele Damiani. Il ricordo dell’italo-brasiliano è più vivido nelle menti dei tifosi rosanero: l’attaccante è al secondo posto della lista dei marcatori all-time del Palermo, dietro solamente a Miccoli. Tra l’altro, Brunori affronta questa partita con un dato particolare, è il calciatore ad aver segnato più reti nelle sfide tra Palermo e Ascoli, ben 4, ovviamente tutte con la maglia rosanero. Damiani è stato un talento meno apprezzato, nel suo periodo in rosa (da gennaio 2022 a settembre 2023) si è rivelato molto utile per la promozione in Serie B sotto la gestione Baldini con 15 presenze, 1 gol e 1 assist in campionato, più altre 6 presenze e 1 assist nei playoff. In cadetteria è il titolare dei rosa nella prima gestione Corini ma non riesce a esprimersi al meglio così come tutta la squadra, per questo a fine stagione il club decide di cederlo alla Ternana.