Catanzaro – Palermo 3 – 0 LE PAGELLE / I rosa naufragano, un’ondata di bocciature
Mamma mia, che tramvata. Meno di un minuto per subire il primo gol, un tempo per subirne tre e dare un’impressione di smarrimento che non si era mai vista in questa stagione, nemmeno nei periodi più bui. Dieci minuti dignitosi nel finale di gara non evitano una sonora bocciatura. Il Palermo è con un piede e mezzo fuori dai playoff, solo un miracolo nella gara di ritorno di mercoledì può evitare una clamorosa eliminazione.
È difficile raccontare questa partita che il Catanzaro ha dominato nel primo tempo e controllato nella ripresa con disarmante facilità. Il Palermo non è mai stato in campo, non ha fatto paura, non è mai riuscito a ‘congelare’ la gara per limitare i danni. Chi non ha visto la partita farà fatica a crederci, ma il 3 a 0 non fa una piega. Può restare il rammarico per quella traversa al 95esimo ‘inventata’ da Rui Modesto.
Ancora una volta l’assenza di Bani è fatale, ma solo questo non basta a giustificare questo svuotamento mentale, questo disagio fisico e questa assoluta incapacità di capire la partita. E nemmeno la settimana emotivamente intensa per l’addio di Alessia (ricordata con un applauso da tutto lo stadio) può essere una spiegazione. Inzaghi ha scelto di ‘rischiare’ Palumbo e la scelta non ha pagato; ha impiegato nella ripresa Gyasi e Blin, che negli ultimi tempi non davano grandi segnali di vitalità, e nemmeno l’ingresso di Rui Modesto ha cambiato il corso della gara; anche l’allenatore è sembrato sorpreso e incapace di cambiare l’ordine delle cose.
A caldo è davvero difficile dare delle risposte, anche approssimative. Troppo nervosismo, nessuno che abbia avuto la capacità di farsi sentire in campo per dare una scossa. Ingenuità senza un perché. Davvero una brutta serata che si conclude a testa bassa. Ci sarà tempo per analizzare i perché, Inzaghi dovrà lavorare soprattutto sul piano mentale e per fortuna si gioca già mercoledì. Chi ci credeva potrà continuare a crederci. Le speranze sono appese a un filo ma ci sono ancora.
CATANZARO: Pigliacelli 6; Brighenti 6,5, Antonini 6,5, Cassandro 7; Favasuli 7, Pontisso 6,5 (dal 31′ s.t. Pompetti s.v.), Petriccione 6,5, Alesi 6,5 (dal 39′ s.t. Rispoli s.v.); Liberali 7,5 (dal 31′ s.t. Frosinini s.v.), Iemmello 8,5 (dal 39′ s.t. Di Francesco s.v.); Pittarello 6,5.
PALERMO: Joronen 5,5; Peda 4, Magnani 4, Ceccaroni 4; Pierozzi 4 (dal 1′ s.t. Gyasi 4), Segre 4 (dal 43′ s.t. Giovane s.v.), Ranocchia 4,5 (dal 16′ s.t. Blin 4,5), Augello 5 (dal 16′ s.t. Rui Modesto 5); Le Douaron 4,5 (dal 7′ s.t. Johnsen 5), Palumbo 4,5; Pohjanpalo 4,5..
Joronen 5,5: Verrebbe da dire che non è colpevole sui gol. Ma l’impressione è che nemmeno lui sia in sintonia con la partita e non riesce nemmeno a dare istruzione ai compagni spaesati. Evita il 4 a 0 di Pontisso smanacciando sopra la traversa e nel finale in uscita è provvidenziale su Frosinini.
Peda 4: Pronti via e Iemmello lo sorprende di testa sul cross di Cassandro, bello ma anche prevedibile. Sul secondo gol – su azione di corner – non dà alcun contributo aereo. E con la squadra in balia del Catanzaro ogni intervento è un rischio e ogni passo è una faticaccia.
Magnani 4: Spaesato, spesso fuori dal vivo dell’azione, decisamente lontano dalla forma fisica migliore, non abbastanza sicuro di sé per potere anche guidare gli altri come imporrebbe il suo abituale carisma e la sua esperienza. In alcuni frangenti appare anche impaurito. Già nell’azione del primo gol è responsabile di un rinvio non impeccabile che mette in moto l’azione del Catanzaro. Sul terzo gol si fa sorprendere lontanissimo dalla sua zona di competenza. Riesce a contenere Pittarello in vari momenti della partita ma è troppo poco.
Ceccaroni 4: Non avremmo mai pensato di poterlo vedere abboccare così alla finta di Liberali, che lo salta in area con troppa semplicità e segna il gol del 3 a 0 con un tiro in diagonale all’angolino. È la fotografia di una delle partite meno significative della sua storia rosanero. Cerca il gol su corner, fa una grande girata di testa ma la palla va a grattare il secondo palo ed esce.
Pierozzi 4: Altra prestazione sottotono. Forse è spompato, sicuramente è nervosissimo e lo dimostra quando va a rimediare un’ammonizione veramente inutile. Nelle rare occasioni in cui supera efficacemente la metà campo non riesce a finalizzare come sa. È il primo a uscire, Inzaghi intuisce che il rischio che non finisca la partita è altissimo.
(dal 1′ s.t. Gyasi) 4: Si piazza sulla fascia destra e nel primo quarto d’ora praticamente non si vede. Poi cambia fascia quando entra Rui Modesto e si sposta a sinistra. Niente da segnalare.
Segre 4: Nei 2.000 metri quadri della zona centrale del campo sventola solo la bandiera giallorossa. Il Catanzaro gioca veloce e di prima, Segre balla a vuoto. Si fa sorprendere da Iemmello in occasione del secondo gol che nasce sugli sviluppi di un calcio d’angolo ben calciato.
(dal 43′ s.t. Giovane) s.v.: Stava dimostrando buona salute, forse sarebbe stato più utile farlo entrare prima.
Ranocchia 4,5: Anche lui sbatacchiato dalle onde giallorosse, è forse tra i meno peggio perché almeno prova, palla al piede, a inventare qualcosa: ma il suo ardore è poco più di una vampa di San Giuseppe. Nel finale del primo tempo ingaggia un duello fisico con almeno quattro catanzaresi in seguito a uno scontro di gioco e rimedia un’ammonizione. Nella ripresa rischia anche un secondo cartellino giallo. E a quel punto Inzaghi lo tira fuori.
(dal 16′ s.t. Blin) 4: Ovviamente non ha responsabilità sulla sconfitta che matura quando lui è in panchina ma il suo ingresso in campo non sposta alcun equilibrio. Il Palermo gioca un po’ di più nella metà campo avversaria ma è più una scelta del Catanzaro che un merito del centrocampo.
Augello 5: È sempre volenteroso nel voler proporre qualcosa sulla fascia sinistra e in effetti è tra i meno assenti di un primo tempo fallimentare. Ma nemmeno lui produce cose significative, i suoi tentativi di dialogo si spengono per manifesta superiorità della difesa calabrese. Rimedia un’ammonizione (troppo severa) per un fallo in recupero difensivo ed esce anche lui dal campo.
(dal 16′ s.t. Rui Modesto) 5: La partita è già compromessa ma con mezz’ora a disposizione avrebbe potuto fare qualcosa in più in fase di manovra. Al 95esimo fa la cosa più bella della gara: tunnel su un avversario e tiro dal limite che si stampa sulla traversa. Poteva essere il gol della rianimazione.
Le Douaron 4,5: Primo tempo anonimo. Corre generosamente verso la palla ma non ne recupera nemmeno una. Si fa male a inizio del secondo tempo, scivolando senza contrasto: sembra un infortunio serio che lo costringe a lasciare il terreno di gioco.
(dal 7′ s.t. Johnsen) 5: Prova a mettere in campo la sua rapidità d’azione e in effetti si vedono rare ‘ipotesi’ di conclusione verso la porta avversaria ma nei fatti non riesce a sorprendere niente e nessuno e non inquadra la porta. Almeno ci prova.
Palumbo 4,5: Una settimana tribolata per un problema al ginocchio, va in campo lo stesso ma i fatti dicono che forse sarebbe stato più utile risparmiarlo. Vede la palla con il contagocce e perfino il suo abituale dinamismo è piuttosto ridotto. Uniche cose rilevanti della partita un cross dalla trequarti per Peda in area e un tiro in porta non particolarmente minaccioso. Per via dei cambi ‘obbligati’ è anche costretto a restare in campo molto più a lungo di quello che probabilmente era nel piano gara.
Pohjanpalo 4,5: La prima palla la tocca al 39′ del primo tempo. La seconda al 25′ della ripresa ed è una ‘spizzata’ di testa a centrocampo senza storia. C’è da aggiungere altro?

Non si capisce… troppa supponenza? Testa altrove? Incapacità nel gestire le pressioni? Mancanza di carattere?
Che dire, purtroppo concordo su tutto. Speriamo nei miracoli ma non sono fiducioso.
Il 5 ad Augello è un’offesa al mondo del calcio.
Comunque anche quest’anno andremo in serie A il prossimo anno
provo solo pietà perchè dopo questo campionato di illusioni passate per sogni non ho più nulla da scrivere. Non ho rilievi tecnci o tattici da muovere. Torno a fare il tifoso. Deluso per il quarto anno di fila. Non mi sono neanche arrabbiato. Sempre più lontano da questo calcio
Mi scusi direttore ma stasera si può dire FALLIMENTO??? a tutti quei …..soloni(!!??) che da un anno scrivono contro Luigi, l’unico che vede bene e sa di calcio ( si sono presuntuoso ma anche competente che piaccia o no)che da 1 anno viene criticato tutte le volte che scrive la parola FALLIMENTO !! Fallimento totale anche se al ritorno dovessimo farne 4!! Fallimento primo tiro in porta al minuto 86!!! Ragazzi arripigghiativi tutti prima di scrivere su stadionews compresi A&F!!mi fate ridere da un anno …
Luigi….. non credi che siamo abbastanza delusi e tristi per aggiungere veleno ??? Cosa vuoi ? Che ti scriviamo bravo, avevi capito tutto quanto tu, saputello !!! Abbi la decenza e intelligenza di starti zitto, almeno stasera.
Game over.Ormai la partita di ritorno è una formalità per il Catanzaro .Mi dispiace per gli spettatori che vedranno una partita inutile.Pensiamo al prossimo campionato.Catanxaro superiore, Palermo inguardabile.. Squadra da rifondare.Inzaghi non so se resta.
Questo si chiama Alto Tradimento. Buona vita a tutti . Odio eterno per la juve, cordiali saluti
Inspiegabile. Perdere ci sta, ma in questa maniera indecorosa è davvero incredibile. Mi aspetto una presa di posizione da parte di Inzaghi perchè oggi è mancato proprio quell’aspetto caratteriale che il mister era riuscito a trasmettere a tutti i giocatori… almeno quello!!!!!!
Che amarezza….
Oggi Iemmello vale tre Pohianpalo e infatti la partita finisce 3 a 0. Anche per quest’anno possiamo dire addio a tutti i sogni di gloria.
DISASTROSO ! Non c’é bisogno di aggiungere altro e come scrive Guido…..sbatacchiato dalle onde giallorosse. Come rovinare una stagione in una sola partita !?! La partita di ritorno potrà regalarci una squadra viva e 3 gol di scarto ?
Stanotte solita accoglienza allo stadio?
Scandalosi.Sembravano undici persone che si erano ritrovati per caso per una partitella tra amici.Il Catanzaro-Galatasarai ha fatto un semplice allenamento.
Forza Palermo sempre
Indegni. Mi raccomando, tutti ad aspettarli allo stadio a braccia aperte e tappeto rosso. Inzaghi acclamato a inizio anno manco fosse Guardiola.
Senza una misera idea di gioco da inizio anno se non quella di arroccare palloni a caso in avanti. Non so come Pohjanpalo sia riuscito a fare 24 gol quest’anno.
Ah, non vedo l’ora di sentire dire al mitico Galassi che anche quest’anno abbiamo fatto una stagione clamorosa. In qualsiasi
SOcietà con un minimo di competenza avrebbero mandato a calci in culo lui e l’altro grande Gardini già l’anno scorso, ma a Palermo non funziona cosi evidentemente.
Direttore penso che si debba rifondare tutto, ci va una rivoluzione, penso che sia Osti e Inzaghi debbono trarre delle conclusioni
Inzaghi la voleva chiudere all’andata, direi missione compiuta…
Buona sera a tutti , io una risposta me la sono data , a mio avviso sembra che la squadra non debba salire quest’anno in serie A , altrimenti non si spiega una prestazione del genere proprio quando dovevi fare la migliore prestazione del campionato ed invece è stata la partita più deprimente della stagione
Quando si corre la meta’ degli avversari si perdono quasi tutti i contrasti non si fanno tre passaggi di fila il tuo attaccante non tiene una palla ne’ si smarca riuscire a non perdere la partita diventa un’impresa. Squadra composta da gente senza carattere e da un allenatore che ha già più volte dimostrato di essere limitato. Dovessero anche recuperare questo risultato, cosa che a giudicare da stasera avrebbe del miracoloso, con il Monza farebbero solo ennesima brutta figura e probabilmente sono i primi a esserne convinti.
Lezione di calcio e di umiltà: proclamare “siamo più forti” non paga mai, perché il pallone è rotondo, e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione. Il Palermo, pur essendo una squadra competitiva, quest’anno ha mostrato grandi limiti, soprattutto nei cambi, quasi mai all’altezza della situazione.
Che delusione, sono già in vacanza, non si salva nessuno Inzaghi compreso!
Scusate dimenticavo volevo fare i complimenti al nonnino osti grande mercato soprattutto a gennaio un grandissimo!!! Spettacolare ds!! E dall’anno scorso che scrivo del nonnino e come sempre i soloni che dicevano che osti e’ uno bravo anzi insieme a molti giornalisti dicevano e scrivevano che il nonno e’ una brava persona una persona perbene e perché io mai detto che è un pregiudicato?? Palermitani siete allucinanti ma quando crescerà intellettivamente questa città e soprattutto questa tifoseria che vive di banalità
Si parlava troppo se in finale era meglio affrontare il Frosinone o il Monza, come se la semifinale fosse una formalità.
La troppa sicurezza o il sottovalutare l’avversario di solito finisce sempre in un modo. E stasera è arrivata la conferma.
Al ritorno tutto può succedere, ma… C’è un “ma ” grande quanto il mare.
L’anno prossimo, comunque si concluda questa stagione, servirà cambiare strategia a partire dal mercato. Avremo modo di parlarne.
No Turiddu, nessuna sicurezza o sopravvalutazione dell’avversario. La squadra e’ questa, Inzaghi l’ha fatta rendere al 110% per quasi tutto il campionato, ma non vai in A con Le Douaron, Segre, Ranocchia titolari inamovibili perche’ le eventuali riserve non ci sono o sono pure peggio. Solita incompiuta del CFG, che verra’ nascosta sotto il mantello del campionato anomalo, del quarto posto, dei 72 fintissimi punti.
E il prossimo campionato si ricomincia con le m…..ate, con un gruppo anagraficamente anziano, con un anno di piu’, con motivazioni in meno. Quattro anni per non costruire, tecnicamente, nulla. Ma proprio nulla.
The more things change, the more they remain the same… Silvio Baldini allena la Nazionale. Mentre il Palermo si trova ancora in Serie B, dai facciamoci una ragione.
C’è grande amarezza tra i tifosi del Palermo dopo una sconfitta così pesante in una gara che valeva una stagione. Perdere può capitare, ma ciò che lascia delusi è soprattutto l’atteggiamento mostrato in campo: poca intensità, poca reazione e nessun segnale di quella determinazione che ci si aspetta in appuntamenti decisivi.
Il Catanzaro, al contrario, ha disputato una partita di grande personalità, meritando pienamente il risultato e dimostrando organizzazione, ritmo e voglia di vincere.
Il rammarico più grande resta per i tifosi rosanero, che continuano a sostenere la squadra con passione e sacrificio. Da professionisti che percepiscono ingaggi importanti ci si aspetterebbe ben altro spirito competitivo in partite di questo livello. A questo punto, da sportivo, auguro al Catanzaro di proseguire il proprio cammino: sarebbe bello vedere una squadra del Sud continuare a rappresentare il calcio meridionale con questo entusiasmo e questa meritata determinazione.
Credo che uno schifo del genere in oltre
60 Anni di Palermo, non l’ho mai visto.
Si proprio cosi!
Almeno tutte le altre volte mi consolava il fatto!
Che Rosa Nero, c’era solo il Palermo.
Oggi manco il Rosa è Nero c’è più.
Quello visto stasera credo sia il più brutto! Palermacio!
Ch’io abbia visto nella mia esistenza.
Orrore! Obbrobrio! Abborro! Diceva il tipo……
Francamente! Come dargli torto.
In certi momenti ho visto i sorci verdi che l’Udinese,
di Guidolin, fece vedere al Povero Zamparini.
Che delusione!!!!
Ricordo….. vanamente che dopo il primo fallimento,
quello di Nando Veneranda, per capirci.
Nella rifondazione, qualcuno tento di cambiare i nostri colori addirittura
Si disse giallo, rossi, verdi, con tutte le diciture al seguito.
Facemmo la guerra! e ripartimmo in Rosa!
Oggi giochiamo in blu, bianco, è verdastro…….
Nessuno si lamenta, per lo meno in pochi si lamentano.
Grazie! Almeno quello che ho visto stasera non era il mio Palermo.
Voti….?
Zero! a tutti!
Onore! al Catanzaro.
Saluti.
– La sensazione è che in questi giorni sia successo qualcosa tra qualche giocatore (Gomes ?) e Inzaghi e che la squadra abbia voluto manifestare una forma di ammutinamento stasera a Catanzaro, contro l’allenatore.
– Ovvio che Inzaghi dovrebbe rassegnare le dimissioni prima di mercoledì, tanto il Palermo è già fuori dai Play off con o senza Inzaghi in panchina. Ai giornalisti scoprire se questa ipotesi può essere reale e spiegare la prestazione al Ceravolo.
fantasia pura
Ora l’intera squadra si ribella a Inzaghi per tutelare Gomes. E, cioè, il giocatore più raccomandato della storia. Ma dai.., che ti vivisti prina di curcariti?
Per giocare queste partite ci vuole fame e sangue negli occhi cosa che ha fatto alla perfezione il Catanzaro dedicato a chi si sentiva in finale. Siamo cotti e in tt il campionato non ho mai visto giocare bene il Palermo solo a sprazzi. Indegni giocatori allenatore e società itivinni a casa
Direttore lei dice che le dimissioni di Inzaghi sono fantasia, puo darsi ma anche lui si deve mettere in discussione dopo una prestazione del genere
Pippo Inzaghi e Osti hanno fallito e dovranno lasciare il Palermo insieme a molti dei loro pupilli. Sempre forza Palermo in qualsiasi categoria.
Troppo pesante come sconfitta. Aspettiamo mercoledì, ma se dovesse andare come da pronostico, cioè Palermo eliminato, il mister non merita la riconferma. Lo dico a malincuore, voglio bene a Inzaghi, ma oggi era troppo importante. Ha sbagliato praticamente tutto.
Era ipotizzabile che non sarebbero state rose e fiori, poi siamo riusciti pure a farla diventare un horror, per non farci mancare nulla.
Il Palermo e’ una squadra che ha fatto 72 punti grazie ad un campionato in cui tre quarti di squadre facevano ridere e a un carattere che stasera non si e’ visto. Tecnicamente si salvano solo 4 o 5 giocatori. Il resto si divide fra gente anziana, demotivata, sopravvalutata, deludente e scarsa. E se in campionato con le prime tre in classifica o squadre come Catanzaro e Juve Stabia non abbiamo mai vinto e spesso non abbiamo nemmeno giocato, ci sara’un motivo e questo sta tutto in una rosa male assortita e carente in piu’ di un ruolo. Chi ha costruito questa squadra in estate e’ riuscito a fare addirittura peggio a Gennaio, Magnani e Johnsen hanno inciso in negativo e se Rui Modesto e’ stato preso per giocare da quinto, allora Osti dovrebbe cambiare mestiere ed occuparsi d’altro o di godersi una meritata pensione.
Mercoledi’ servirebbe un miracolo e io ai miracoli credo poco, credo piu’ alle statistiche e le nostre sono una sentenza. Purtroppo.
Ho già scritto quanto INDECOROSA e INSPIEGABILE sia stata la prestazione del Palermo. Però una cosa la voglio aggiungere (e non vuole essere un’attenuante): il Ceravolo oggi era una bolgia, un catino infernale e giocare con un’atmosfera cosi da avversario non è facile. Ora mi chiedo: ma è giusto che una partita così importante si debba giocare senza la tifoseria ospite? Possibile che non si riesca a trovare una soluzione più ragionata, almeno per partite importanti come questa? E soprattutto, ma quanto deve durare questa politica del “divieto di trasferta”‘?
Considerando che al ritorno non ci saranno i tifosi del Catanzaro mi viene da dire che il ritorno in casa, oggi si è trasformato in un handicap, forse senza tifo sarebbe stato più utile esordire in casa, almeno con il pubblico a favore non avremmo subito questa pressione. Ripeto che non è un’attenuante, ma sono certo che con i tifosi presenti, la prestazione sarebbe stata diversa.
Ancora tante lacrime amare. Dopo quelle per la soffertissima ed ingiusta partenza della Grande Guerriera Alessia la tristezza infinita avvolge come una densa coperta i Nostri colori. Peggio non si poteva fare, giocatori ubriachi e surclassati da avversari che sembravano il barcellona, luminosamente spietati : noi stritolati, massacrati, annientati. Un disastro, sembrava giocassimo con 4 giocatori in meno. Esiste una sconfitta piu’ umiliante e vergognosa di questa subita stasera ? La peggior partita della stagione, proprio quella che ci doveva avvicinare al Nostro sogno…Mi sento tradito, non riesco a capire, la delusione é troppo grande. Si potrebbe scrivere un romanzo su questo match. Almeno dodici volumi su questa annata calcistica, il risultato non cambierebbe, il dolore non sarebbe alleviato. Nonostante tutto, come ogni momento, una sola frase mi sento di dire: Forza Palermo Sempre
la più grande bocciatura va a chi non è stato in grado di allestire una squadra completa. saranno state indicazioni della società o di inzaghi ma alla fine la colpa non può non ricadere su osti. è vero che siamo stati sfortunati che due giocatori fondamentali per questa squadra si siano infortunati giusto giusto prima dei playoff ma comunque non è ammissibile che nessun giocatore in rosa sia in grado neanche lontanamente di sostituirli. può essere condivisibile l’idea del CFG di andare in A senza fretta costruendo a poco a poco ma così che senso ha? non è uno spreco di soldi?