Corsport – “Conto alla rovescia per un vero Palermo”. E le proposte non mancano…
Pubblicato il da Redazione - News
“Conto alla rovescia per un vero Palermo”. Questo il titolo scelto dal Corriere dello Sport per fare il punto sul futuro del calcio a Palermo, con le istituzioni che si sono attivate in vista dell’eventuale ripartenza dalla Serie D mentre l’attuale proprietà tenta gli ultimi equilibrismi per salvare la Serie B e i giocatori che erano già in scadenza (Rispoli e Aleesami in primis) da oggi dicono ufficialmente addio alla squadra del capoluogo siciliano.
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Come sottolineato da Paolo Vannini, il futuro non può ancora cominciare ma va preparato, non si può tergiversare: “I tempi per far rinascere un Palermo che giocherà in serie D restano strettissimi: in un mese bisognerà definire da parte dell’amministrazione, un bando lineare e privo di qualsiasi equivoco, valutare le richieste dei soggetti interessati, sceglierne uno sulla base di inoppugnabili requisiti. E a quel punto la nuova società rosanero dovrà allestire una squadra praticamente tutta nuova”.
Servirà un progetto triennale, lungimirante, di qualità e sostanza: dai 3 ai 5 milioni iniziali ai futuri investimenti per puntare al salto di qualità, con budget e obiettivi definiti, oltre a un punto fermo: la squadra non dovrà essere autonoma, non una “satellite” di qualche altra società (e ora del resto i regolamenti vietano le partecipazioni di familiari a chi già detiene altri club). E le proposte non mancano: da Massimo Ferrero a Mirri e Sagramola con il suo “modello Lodigiani”, dai cinesi (con tanto di fantomatica telefonata da Hong Kong) passando per Tony di Piazza e Enrico Preziosi.
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