​​

Il Palermo accelera sul mercato: Magnani verso il ritorno, Johnsen più vicino

Sono arrivate le prime accelerazioni del Palermo sul mercato. Le strategie annunciate dal d.s. Osti stanno progressivamente prendendo forma, con le due priorità ben definite: un difensore e un attaccante capace di garantire imprevedibilità e qualità sulla trequarti. I prossimi giorni potrebbero rivelarsi decisivi per chiudere due operazioni pensate per rinforzare l’organico senza stravolgerne gli equilibri.

Magnani, ritorno sempre più vicino

Si va verso il ritorno di Magnani. La situazione familiare del difensore è in sensibile miglioramento e nelle ultime ore sono arrivati segnali incoraggianti. Il giocatore sarebbe orientato a rientrare per dare il proprio contributo al Palermo, nonostante il legame con la Reggiana, che lo aveva accolto in un momento delicato consentendogli di avvicinarsi a casa. Quella che inizialmente era solo una possibilità sta diventando sempre più concreta, il lieto fine è atteso nei prossimi giorni.

Per il ritorno di Magnani ci sono ancora gli ultimi dettagli da definire. Esiste un accordo tra i club per il prestito fino al termine della stagione e va individuata una soluzione che soddisfi tutte le parti, come già avvenuto in estate. Il Palermo potrebbe girare alla Reggiana un altro difensore in prestito, Nikolaou, in uscita dal Bari, oppure Corona per l’attacco. Le trattative in corso seguono proprio questa direzione.



Magnani in ogni caso sarebbe a disposizione dei rosanero non prima della fine di gennaio, dopo la lesione al vasto intermedio della gamba destra che lo ha costretto allo stop. In Emilia ha collezionato undici presenze, otto delle quali da titolare.

Attacco, virata su Johnsen

L’altro grande obiettivo è l’attaccante. Il Palermo si è avvicinato con decisione a Johnsen. Il primo nome sulla lista era quello di Tramoni, ma le recenti prestazioni del giocatore, sempre più centrale nel progetto del Pisa, e le elevate richieste economiche hanno spinto Osti a battere qualche strada alternativa, utile magari per ‘comunicare’ al Pisa che il club rosa non intende cedere a questa importante valutazione e che ci sono altre piste possibili.

Da qui la virata sul jolly della Cremonese, che in ogni caso era il secondo della lista del d.s. rosanero. La valutazione si aggira tra i 2 e i 3 milioni di euro, con una trattativa impostata su un prestito oneroso con diritto di riscatto, che potrebbe diventare obbligo in caso di promozione in Serie A.

Johnsen rappresenterebbe un innesto di spessore: ha già centrato due promozioni con Venezia e Cremonese e, pur non essendo un goleador, garantisce qualità, capacità di saltare l’uomo e grande duttilità. Può agire tra le linee, sull’esterno, da trequartista, seconda punta e, recentemente, anche da mezzala, caratteristiche molto apprezzate da Inzaghi. Adesso è lui l’attaccante più vicino al Palermo. Ma è quasi impossibile pensare di vederlo già per la prossima partita.

Le altre operazioni possibili

Ma il mercato del Palermo potrebbe non fermarsi qui. L’arrivo di Magnani dovrebbe facilitare la cessione di Diakité (per lui almeno due richieste in Serie B e altrettante dalla seconda divisione francese), potrebbe andare via anche Corona. Non sono escluse ulteriori novità anche a centrocampo anche se la società ha più volte precisato di sentirsi adeguatamente coperta in quel reparto. Ma da qui al 2 febbraio qualcosa potrebbe muoversi.

LEGGI ANCHE

PALERMO, PASSI AVANTI PER JOHNSEN 

PALERMO, L’OPERAZIONE MAGNANI SI FARÀ

18 thoughts on “Il Palermo accelera sul mercato: Magnani verso il ritorno, Johnsen più vicino

  1. Johnsen ha un buon feeling con il nostro Vichingo! …è un tipico uomo assist e potrebbe essere una mossa giusta! Ma manca un vice Vichingo adeguato (qualche partita purtroppo potrebbe saltarla, e magari una di quelle difficili!). Magnani andrebbe a completare un reparto che probabilmente è già il migliore della serie B. In realtà credo che un centrocampista buono serva (forse per il progetto Inzaghi Gomes e ancor di più Blin sono sacrificabili). Comunque fin qui parole e zero fatti…la coperta è corta, come visto a Mantova, e gli acquisti adesso sono URGENTI!

    1. Concordo pienamente. Stiamo ancora pagando a caro prezzo gli abomini commessi da de sanctis. Certo, quando sento che non possiamo spendere 6M per tramoni quando abbiamo speso 4M per il francese mi arrabbio un po, ma questa è la vita. Quanto a johnsen…acquisto di mediocrità assurda

  2. Insomma: un cavallo di ritorno, che peraltro non sempre è stato titolare a Reggio Emilia, che ha attualmente problemi fisici (quanto ci vuole per il recupero della forma atletica?) e che comunque avrà la testa a Reggio Emilia.
    Il norvegese? Un giocatore assai modesto; un ripiego anche perchè non ha le caratteristiche di Brunori (semmai più del francese).
    ++++ ++++++++ ++++++++++ ++++++++++

  3. Tremoni sfumo’ ? Forse il Signor Marchese voleva uno sconticino? Aronne Piperno era Riccardo Billi, il più simpatico della coppia Billi e Riva. Tempi antichi, quando la domenica era sempre domenica, con le partite e i calciatori in borghese vestiti come i politici, in completi impeccabili, lana pesantissima. Ps sta passando in tv (piattaforme), ‘Un film fatto per Bene’ di Franco Maresco. Film feroce, che non risparmia niente e nessuno (neanche Ficarra e Picone, con un paio di allusioni, pesanti come bastonate). Nel finale però un miracolo, una trasfigurazione, tra le nuvole, secondo me di Pasolini (dove abitano immortali, Totò e Franco Franchi) . Palermo vista dall’alto è (finalmente) magnifica, incontaminata e disabitata, purificata dal mare. Mentre anche lassù arriva la notizia della vittoria del Palermo. 1 a 0. Non ha segnato Pohjanpalo, ma un certo Giuseppe, il cognome non comprensibile. Pps. Cinema disturbante, comprensibile il rigetto. Ma come cineasta Maresco ru fili si mancia, anche quattro. Innegabile.

    1. ribadisco: se intende continuare con questi commenti dotti, fuori tema e incomprensibili che nulla hanno a che vedere con il calcio forse è meglio che cambia sito (gm)

  4. Comincio a sentir parlare di centrocampisti. Speriamo non restino solo chiacchiere. Possibile che non si capisca che uno tra Gomes e Blin deve esser ceduto per prendere un vero centrocampista di qualità? Personalmente cederei, sempre che abbia richieste, Blin. Giocatore sino ad oggi letteralmente inconcludente, strapagato e mai in grado di reggere i ritmi forsennati dalla serie B . Insieme a Apphua e Le Duaron tra i grandi capolavori del terribile De Sanctis.

    1. Io invece cederei il francese. Ho notato l’atteggiamento a Mantova prima di entrare in campo: svogliato, faccia sconsolata, Inzaghi gli parlava e lui nemmeno lo guardava. Poi, in campo, non ha praticamente fatto nulla di quello che sa fare. Mi sa che il suo tempo a Palermo è finito e, sinceramente, non credo che una sua partenza lascerà un vuoto incolmabile.

      1. E’ evidente che il rendimento di Gomes sia calato a seguito della sua destinazione in panchina. E’ un giocatore molto forte e cederlo sarebbe un errore. Bisogna dargli lo spazio che merita. A proporisto dell’attaccante, propendo, sempre che il Sassuolo voglia cederlo, che ha una media gol invidiabile e ha pure giocato con Pohjanpalo nel venezia l’anno della promozione in serie A

      2. Sono entrambi francesi. Però hai ragione. Gomes andrebbe ceduto prima di Blin. Meglio entro venerdì. Senno’ Inzaghi lo fa entrare contro lo Spezia e il Palermo pareggia o perde ritrovandosi a giocare in dieci contro 12.

      3. Certamente. Non ho notato tutti questi atteggiamenti ma se dovesse essere così non avrei dubbi. Sempre che, come detto, esista uno straccio di richiesta per questi giocatori. Ne dubito fortemente per costi , età e rendimento negli ultimi tempi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *