Inzaghi: “Il Palermo è una squadra vera e temuta. Da Chiavari un cammino straordinario”
Il Palermo vince contro il Catanzaro in rimonta e, anche se ormai la classifica è decisa, lancia un segnale per la post season. Inzaghi, intervenuto dopo il match, si è detto “molto contento, questa squadra dopo Chiavari ha fatto un cammino straordinario“.
“Nelle ultime 12 in casa ne abbiamo vinte 11 e pareggiata 1; nelle ultime 23 abbiamo fatto 53 punti, media di più di 2,1 punti a partita. Prendere questo gol iniziale a freddo poteva ammazzarci, ma questa squadra non la ammazza nessuno. Adesso chiudiamo a Venezia al meglio. Magnani? Solo crampi”.
“Penso che una cosa del genere non sia spiegabile: essere quarti e avere tutto questo affetto e questa gente fa capire che abbiamo fatto il massimo. Venire allo stadio e vedere vincere il Palermo è diventato normale. Il Palermo è una squadra vera e temuta che si sta avvicinando alla grandezza della società e dei tifosi“.
Poi, i singoli. “Sono contento che Johnsen abbia fatto vedere il motivo per cui lo abbiamo voluto. Deve essere un’arma in più per i playoff. Stava entrando in forma, poi con l’infortunio ha perso un mese. L’abbiamo voluto per questo, ci deve fare vincere le partite, nei playoff sarà importante. Voglio spendere una parola per Vasic, ha uno spirito incredibile, mi auguro faccia un gol decisivo perché se lo merita”.
“Peda con me ha sempre giocato, in ritiro non ci credeva nessuno. Anche Bereszynski e Veroli”. Inzaghi commenta la sconfitta del Monza e il Venezia in A. “Ho rammarico per Reggio Emilia, non ci è stato dato un rigore netto e c’è stato anche chiesto scusa, saremmo ancora vivi per arrivare terzi. Faccio i complimenti al Venezia e Stroppa. Con Stroppa siamo stati promossi insieme con Benevento e Crotone. L’anno scorso la Cremonese, che ha poi vinto i playoff, è venuta a giocare con noi a Pisa mentre eravamo già promossi. Quest’anno succede proprio l’opposto“.
