La Curva Nord: “Palermo merita lo stadio o non ve lo perdoneremo mai”
“Nessuno si permetta di interrompere un sogno così grande per tutta la città“. Comincia così il messaggio social della Curva Nord 12 che fa sentire la sua rabbia per la questione stadio. I tifosi sono chiamati a raccolta. “Se questa chance andrà in fumo per queste indegne forme di ingordigia speculativa la città di Palermo, la sua gente ma soprattutto 𝐍𝐎𝐈 𝐍𝐎𝐍 𝐕𝐄 𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐃𝐎𝐍𝐄𝐑𝐄𝐌𝐎 𝐌𝐀𝐈”.
“Quindi cercate di trovare un accordo con il buon senso che vi distingue.la scelta che farete dimostrerà ciò che siete…. Palermo merita lo stadio! La Curva Nord 12 chiama a raccolta la sua gente venerdi 31!”, si legge.

gli si perdonerà tutto nel segreto dell’urna e di qualche promessa… rammentiamoci che i palermitani hanno votato i lima, i ciancimino etc. etc. figuriamoci se cambiano ora per uno stadio…
Il rifacimento dello stadio non è una questione solo calcistica ma rappresenta uno sviluppo economico e sociale per la nostra città e di riflesso per tutta la Sicilia
PALERMO MERITA COSA?
In tutta questa storia sarei curioso di sapere in base a quali elementi il palermitano medio ha deciso sin da subito e senza appello che la colpa era tutta da addossare al Comune e ai suoi dirigenti in particolare, vi siete forse studiati tutte le carte 2 minuti dopo che la notizia fosse uscita? o forse si tratta solo di qualunquismo di bassa lega per cui ” i politici sono (indistintamente) tutti ladri” mentre il City group o la multinazionale di turno sono i benefattori?
Ricordavi che il Comune non è un ente astratto ma opera coi soldi dei contribuenti, cioè i palermitani. Poi sulle magagne fatte dal Comune di Palermo nell’ultimo mezzo secolo ne possiamo parlare per giorni, ma qui quasi tutti hanno immediatamente dato addosso ai dirigenti del Comune senza sapere un bel niente e solo perchè sono stati aizzati con un post pubblico, di dubbio gusto, da parte del City Group verso i due dirigenti.
Io non conosco tutti i dettagli (come tutti) e quindi non esprimo un giudizio nel merito, ma quel post pubblicato a 3 giorni dalla scadenza additando i presunti responsabili mi è suonato come un tentativo meschino, per altro ben riuscito, di manipolazione dell’opinione pubblica