La toccante lettera di Alessia e il messaggio dei genitori: “Grazie a tutti per il vostro calore”
Il funerale di Alessia in Cattedrale si è concluso con la lettura di una lettera scritta dalla piccola: a leggerla è stato l’amico di famiglia Giuseppe.
“Sorellina mia, ti ho sempre detto non toccare tutto ciò che era mio, ma quando giocavo con te era tutto diverso. Cristian, ti voglio tanto bene ma cambia testa. Vincenzo, avrei voluto dormire più spesso con te e quando dormivamo insieme ne facevo un sogno. Mamma, tu hai lottato sempre con me. Dicevi che ero stanca ma invece avevo una grande forza. Papà, nei momenti di fragilità eri e resterai sempre il mio papà. Pamela, ti sei presa sempre cura di me e io ti lasciavo sempre casino in casa, spero mi perdonerai. Alle mie compagne di scuola e alla maestra, vi prometto che imparerò a leggere. Alle compagne di danza, continuerò da lassù a sculettare per voi”.
“Mamma e papà, volevo dirvi che io ero innamorata di Joshua – giovanissimo tifoso del Palermo venuto a mancare per una grave malattia – ma ne aveva tante. Alla mia madrina, eravate distanti tanti chilometri ma vi ho voluto bene”.
Poi una parte dedicata a Segre: “Jacopo, il numero 8 mi ha portato fortuna. Eri con me e dopo 11 secondi segni, mi hai regalato la maglia e io ero felice”.
Dopo la lettera di Alessia è stata letto un ulteriore messaggio scritto dai genitori: “Volevo ringraziare l’Italia intera per il vostro calore per Alessia. Volevo ringraziare la società del Palermo per aver permesso un saluto ad Alessia dentro lo stadio, a tutti i ristoratori che non ci hanno fatto mancare nulla senza chiedere mai niente. Volevo ringraziare tutta l’amministrazione comunale, e tutti coloro che si sono uniti oggi, amici e parenti. Per finire volevo ringraziare tutta la Curva Nord, per noi fino a oggi è stata famiglia”.
