Palermo, bentornato a casa: al “Barbera” arriva una Carrarese in fiducia
Il Barbera è pronto a riabbracciare la capolista. A oltre un mese dall’ultima gara casalinga, disputata il 19 settembre contro il Padova, il Palermo torna davanti al proprio pubblico per la sfida contro la Carrarese. L’entusiasmo attorno alla squadra di Inzaghi è ancora una volta evidente: saranno più di 30 mila i tifosi sugli spalti, pronti a sostenere i rosanero in una settimana particolarmente impegnativa, con tre partite in otto giorni.
Di fronte ci sarà una Carrarese che ha cambiato guida tecnica durante la sosta per le nazionali, esonerando Cioffi e affidando la panchina a Guido Pagliuca, a sua volta reduce dall’addio all’Empoli. La scelta, almeno nelle prime uscite, ha dato risultati positivi: i toscani hanno conquistato due vittorie consecutive contro Padova e Modena, rilanciandosi in classifica.
Pagliuca è ripartito dal 3-5-2, modulo già utilizzato dalla squadra a inizio stagione, modificando però alcuni interpreti. La novità più interessante riguarda l’attacco, dove al fianco di Abiuso è stato inserito Tommaso Rubino, classe 2007 e figlio dell’ex centravanti Raffaele Rubino, che ha avuto anche una breve esperienza nel Palermo come responsabile dello scouting. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, il giovane attaccante ha lasciato subito il segno, realizzando due gol nelle prime due gare della nuova gestione. Sarà uno degli osservati speciali della sfida del Barbera.
Quella tra Palermo e Carrarese è una rivalità recente: prima della promozione dei toscani in Serie B, nel 2024, le due squadre non si erano mai affrontate in gare ufficiali. Da allora i confronti sono stati quattro e i rosanero hanno vinto entrambe le sfide dello scorso campionato, compreso il netto 5-0 al Barbera con tripletta di Pohjanpalo. L’unico ex della partita sarà Emmanuel Gyasi, che ha vestito la maglia della Carrarese nella stagione 2015/16, collezionando 24 presenze e sei reti.