Palermo, gli investitori possono arrivare dall’estero

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Dopo il round vinto contro Tony Di Piazza al Tribunale di Catania, il Palermo apre le porte a possibili investitori. Questo il tema dell’edizione odierna del Giornale di Sicilia.

Lo stesso club era intervenuto dopo il rigetto del sequestro conservativo affermando che “la decisione sgombra il campo da pretestuose illazioni, consentendo così di portare a termine le trattative che la proprietà sta da mesi responsabilmente conducendo per l’ingresso di nuovi capitali”.

Negli ultimi mesi diversi soggetti si sono proposti per rilevare le quote del club. Uno di questi è James Pallotta che ha contattato la società ad ottobre per avviare una trattativa: l’ex Roma sarebbe interessato a rilevare l’intero pacchetto.

Ultimamente prende però sempre più campo la possibilità di una partecipazione maggioritaria invece della vendita totale delle quote. Ciò escluderebbe l’americano, con Mirri che rimarrebbe così all’interno del Palermo con una quota di minoranza. In generale gli interessati sono soggetti esteri e ci sarebbe anche un gruppo italiano.

Il Corriere dello Sport di oggi parla invece dell’interessamento concreto di un fondo inglese (qui i dettagli).

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