Hera Hora, rigettata la richiesta di sequestro conservativo

Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie C

Hera Hora, rigettata la richiesta di sequestro conservativo

Il Tribunale di Catania ha rigettato la richiesta di Tony Di Piazza per il sequestro cautelativo dei beni mobili e immobili di Hera Hora. Una richiesta avanzata già mesi fa dall’ex vicepresidente del Palermo e che è stata condizionata da diversi rinvii.

Diversa la questione legata al valore del Palermo Fc: saranno i giudici di Palermo che nelle prossime settimane si pronunceranno su tale argomento, requisito indispensabile per verificare l’entità della cifra pari al 40% delle quote della società che la famiglia Mirri dovrà versare nelle casse di Di Piazza, che aveva esercitato il diritto di recesso.

Il rigetto della richiesta del sequestro conservativo è solo il primo nodo sciolto di una vicenda legale lunga e complicata, e che rappresenta forse il giudizio meno importante per il futuro del club rosanero. La decisione di oggi, però, potrebbe in qualche modo accelerare il percorso di vendita della società, che secondo quanto fatto intendere dal presidente Mirri, sarebbe già in fase avanzata.

Di Piazza, comunque, resterebbe “creditore” del Palermo per un importo che sarà appunto stabilito dal Tribunale in sede di civile.

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