Palermo, missione Playoff: Inzaghi studia il turnover al “Barbera”
Con il quarto posto ormai blindato e la certezza aritmetica di una posizione privilegiata nella griglia degli spareggi, il Palermo si prepara alla sfida contro il Catanzaro in un clima di insolita serenità. Come riportato da Repubblica, Super Pippo Inzaghi si trova davanti a un delicato esercizio di funambolismo: l’obiettivo è mantenere alta la tensione agonistica senza però spremere ulteriormente un gruppo che ha dato tutto. La sfida di venerdì sera si trasforma così in un laboratorio tattico necessario per gestire il “contachilometri” di molti titolarissimi, arrivati a fine regular season con la spia della riserva accesa.
La parola d’ordine in casa rosanero è “preservare”. In cima alla lista dei giocatori pronti a rifiatare ci sono i pilastri della stagione: da Augello, lo stakanovista della squadra con oltre 3.000 minuti stagionali, al bomber Pohjanpalo, che pur volendo rimpinguare il bottino personale potrebbe optare per una staffetta concordata. Anche il centrocampo e la difesa cambieranno volto: Segre e Le Douaron necessitano di ricaricare le pile, mentre in retroguardia Ceccaroni e il capitano Bani – alle prese con qualche acciacco – lasceranno spazio a chi finora ha trovato meno minutaggio, evitando rischi inutili in vista delle partite da “dentro o fuori”.
L’occasione è ghiotta per chi è rimasto finora dietro le quinte o ai margini del progetto. Scalpitano Bereszyński e Magnani in difesa, mentre a centrocampo fari puntati su chi, come Gomes (ormai apparentemente prossimo al divorzio a fine stagione), deve dimostrare di poter ancora dare un contributo. Inzaghi chiede risposte chiare: nonostante le rotazioni massicce, il Palermo non può permettersi di perdere il filo del discorso. Chi scenderà in campo avrà il compito di dimostrare che la fame non è svanita.
