Palermo, più qualità a centrocampo: tante opzioni
Pubblicato il da Lorenzo Pace - aggiornato il - News, Serie B
Il centrocampo del Palermo potrebbe cambiare. Anche quest’estate sono stati fatti numerosi ritocchi al reparto cercando di alzare la qualità, tanto che adesso è difficile individuare i “titolari” e le seconde linee. E con ogni probabilità sarà così per tutta la stagione, squalifiche ed infortuni permettendo. La strategia di Eugenio Corini e della dirigenza rosanero è chiara: avere a disposizione giocatori dello stesso livello, che possano quindi essere schierati in base alle caratteristiche dell’avversario ma che soprattutto garantiscono la stessa qualità anche a partita in corso.
Il mercato è stato fatto in quest’ottica. Tre operazioni in entrata e tre in uscita, che hanno livellato il parco giocatori a disposizione di Corini. Oltre a Saric, che rappresenta un caso eccezionale dato che non ha trovato il feeling giusto con Palermo e quindi il suo addio era praticamente dovuto, è stato ceduto Broh e a breve dovrebbe toccare a Damiani: due che nella scorsa stagione hanno giocato da titolari soltanto 12 e 9 volte. E poche volte hanno convinto appieno.
Chi è rimasto, invece, è ancora al centro dell’attenzione di Corini. A partire da Gomes, che al momento sembrerebbe il ‘preferito’ in mezzo al campo, sia per quello che gli garantisce la fase di non possesso e quella di impostazione. Il tecnico reputa fondamentale il lavoro del francese e, infatti, lo ha schierato titolare tre volte su tre quest’anno. Tutte le partite, però, sono state finora in trasferta e contro avversari bravi nel palleggio: non è da escludere quindi che Corini possa scegliere Stulac davanti alla difesa per i match in cui il Palermo avrà per più tempo il controllo del pallone (e potrebbe essere già contro la FeralpiSalò sabato prossimo).
Così come Gomes e Stulac, anche Segre verrà considerato molto in stagione. Corini ha fatto le sue valutazioni e ha capito che al momento è lui il più in forma a centrocampo: per questo lo ha mandato in campo dal primo minuto – e lo ha tenuto per tutta la partita – contro la Reggiana. Segre ha risposto alla grande: è stato il migliore in campo grazie ad una partita di corsa e sacrificio dietro e di inserimento davanti (gol e cartellino rosso avversario procurato).
Stesso discorso anche per chi è arrivato – e deve arrivare – dal mercato. Al momento è sempre toccato a Vasic il posto da titolare, ma è probabile che dalla prossima possa riposare. Si è fatto trovare pronto Henderson che, nonostante non abbia giocato mai con l’Empoli in questa nuova stagione, è entrato benissimo in partita a Reggio Emilia e ha fatto capire di essere in forma e con la voglia di mettere in campo sia la sua ‘cattiveria’ scozzese che colpi di qualità.
E neanche l’ultimo acquisto, che dovrà arrivare entro oggi, sarà un ‘colpo da novanta‘. In pole position c’è Mamadou Coulibaly della Salernitana, un buon profilo per la Serie B ma non uno che prenderà il ‘posto fisso’ a centrocampo. Un’ulteriore alternativa.
Insomma, sarà una ‘bagarre’ a Torretta. Ogni settimana, i sei rosanero a centrocampo dovranno allenarsi al massimo per convincere Corini e guadagnarsi il posto da titolare. Dopo il flop in mezzo al campo dell’anno scorso, dunque, è questa la soluzione ritenuta più giusta dal tecnico: i tre titolari si decidono di partita in partita, a seconda anche della condizione dei rosa.
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