Perugia – Palermo 1 – 0, LE PAGELLE: Jajalo trascinatore, male Chochev
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Il Palermo viene beffato nel recupero. Non avrebbe meritato la sconfitta ma viene punito da un errore difensivo che spiana la strada proprio a Di Carmine, il giocatore inseguito a gennaio. Però, al di là del risultato, il Palermo ha dato i segnali di vita che gli si chiedevano alla vigilia. Un po’ di sofferenza nel primo tempo ma netto predominio nella ripresa. Tedino schiera una formazione molto diversa dalle attese, lascia fuori Nestorovski, inserisce Murawski, Rajkovic, Pomini e La Gumina e tutto sommato, le scelte sono state convincenti. Ma il risultato ovviamente rende tutto inutile.
ZAMPARINI FURIOSO: SQUADRA IN RITIRO
PERUGIA: Leali 6; Del Prete 6, Volta 5,5, Magnani 6,5; Mustacchio 6,5 (dal 21′ s.t. Buonaiuto 6), Gustafson 5,5, Bianco 5 (dal 16′ s.t. Colombatto 5,5), Kouan 5 (dal 32′ s.t. Nura s.v.), Pajac 6; Cerri 5,5, Di Carmine 6,5.
PALERMO: Pomini 5,5; Szyminski 5, Struna 6, Rajkovic 6 (dal 27′ s.t. Bellusci s.v.); Rispoli 5,5, Murawski 5,5, Jajalo 7, Chochev 5, Aleesami 5,5; Trajkovski 5,5 (dal 39′ s.t. Balogh s.v.); La Gumina 6 (dal 15′ s.t. Nestorovski 5,5).
TEDINO: “SITUAZIONE PARADOSSALE: NE USCIREMO”
Pomini 5,5: Sul gol non appare impeccabile, tradito anche dall’errore del compagno. Per il resto poco impegnato e abbastanza attento.
Szyminski 5: L’errore nel finale è troppo grave, si lascia scappare Di Carmine con incredibile ingenuità. Fino a quel momento non aveva demeritato.
Struna 6: Il Perugia crea grattacapi solo nel primo tempo e lui se la cava senza troppi affanni.
Rajkovic 6: Rientra dopo 468 giorni e tutto sommato è un rientro da salutare con soddisfazione. La sua partita è attenta e senza sbavature. Non era lecito chiedere di più: un titolare ritrovato.
(dal 27′ s.t. Bellusci) s.v.
Rispoli 5,5: Niente che non si sapesse già: deve giocare per ritrovare la migliore condizione fisica. E così il Palermo paga pedaggio perché Rispoli non è quello che conosciamo. Però ha personalità, e la sua presenza comunque condiziona gli avversari.
TEDINO: “NESTO? LO STO SOLO PRESERVANDO”
Murawski 5,5: Non è stato un rientro memorabile. Offre il suo contributo di quantità quando c’è da spezzare la manovra avversaria ma non è in palla, sbaglia molto.
Jajalo 7: Una partita molto diversa dalle solite. Ha corso dieci volte più degli altri, si è fatto vedere molto più spesso nella metà campo del Perugia, è andato tante volte al tiro (anche se con scarsa fortuna), nella ripresa è stato il migliore in campo per autorevolezza e non è un caso che il Palermo abbia schiacciato il Perugia nella sua metà campo.
Chochev 5: Il turno di riposo non gli ha fatto bene. E’ spesso fuori posizione, inesistente in fase di impostazione, più attento alle coperture. Anche sul piano atletico non brilla più di tanto. E nel finale si addormenta in area anzichè concludere in porta.
POMINI: “NON SIAMO PIU’ LUCIDI, MA MERITAVAMO IL PARI”
Aleesami 5,5: Musacchio, sulla sua fascia, lo mette in difficoltà e lo costringe a difendere più che ad attaccare. D’altro canto, tutte le volte che Aleesami arriva dalle parti dell’area avversaria non è molto lucido. Solo a cinque minuti dalla fine inventa un assist per Chochev che meritava miglior fortuna.
Trajkovski 5,5: Ci mette un quarto d’ora a entrare in partita, sbaglia molte giocate tecniche ma talvolta, soprattutto nel momento di maggior pressione del Perugia, è utile a tenere la palla dall’altra parte del campo.
La Gumina 6: Buona partita. Il giovane palermitano trattiene in avanti tutti i palloni che può, conquista tre buone punizioni, cerca sempre la verticalizzazione e soprattutto è sempre dietro la linea della palla quando l’azione è del Perugia. Risponde a tutte le richieste di Tedino.
(dal 15′ s.t. Nestorovski) 5,5: Cerca la via del gol, fa sentire la sua presenza in area ma alla fine non incide più di tanto.