Reggiana – Palermo 1 – 1 LE PAGELLE / Augello e Palumbo di qualità, mancano i gol
Il Palermo ci ha provato fino alla fine, ha dominato la gara per almeno 75′, ha creato una valanga di occasioni da gol ma non è riuscito a vincere. Anzi, ha rischiato di perdere due volte, subendo le ripartenze della Reggiana, che si è vista annullare due gol in pieno recupero per fuorigioco quando ormai i rosanero avevano tirato fuori tutti i difensori inseguendo la vittoria.
La Serie A diretta ovviamente è sempre più lontana ma non è questo il punto, già sappiamo da oltre due settimane che solo un miracolo avrebbe potuto rimettere in gioco il Palermo. Il problema qui è che la squadra non è riuscita ad avere la meglio su una Reggiana alla canna del gas e nonostante un’ottima predisposizione al gioco e tanta voglia di vincere, che è comunque un’annotazione non banale. Inzaghi è riuscito a tenere tutti sulla corda.
Una partita molto diversa dal solito. La Reggiana ha subito mollato l’iniziativa ma il Palermo non aveva mai giocato con questa continuità nella trequarti avversaria: forse solo a Monza, nel primo tempo, ma la solidità degli avversari era ben altra cosa.
Dopo aver subito il gol dell’1 a 0 il Palermo è stato bravo a restare in partita, moltiplicando l’aggressività e trovando il pareggio rapidamente. C’erano le condizioni per vincerla, ma è mancato il gol del 2 a 1 e questa è una storia su cui Inzaghi dovrà riflettere. Specialmente se saranno playoff da quarti in classifica ci vorrà ben altro cinismo per andare in Serie A.
REGGIANA: Micai 6,5; Papetti 4, Vicari 6, Lusuardi 6, Bonetti 5,5; Belardinelli 5,5, Reinhart 5 (dal 1′ s.t. Bertagnoli 6), Portanova 7; Lambourde 7 (dal 43′ s.t. Rover 6), Bozhanaj 5 (dal 1′ s.t. Tripaldelli 6); Gondo 5 (dal 29′ s.t. Girma 6).
PALERMO: Joronen 6; Pierozzi 6,5, Peda 6,5, Ceccaroni 6 (dal 39′ s.t. Gyasi s.v.); Rui Modesto 6,5 (dal 29′ s.t. Vasic s.v.), Segre 6 (dal 21′ s.t. Johnsen 5,5), Ranocchia 6, Augello 7; Le Douaron 6 (dal 29′ s.t. Corona s.v.), Palumbo 7; Pohjanpalo 6.
Joronen 6: Nessuna responsabilità sul gol dell’1 a 0, Lambourde tira angolato da non più di sette metri. Semmai Joronen va applaudito per come fronteggia (sullo 0 a 0) Gondo che gli si presenta tutto solo senza marcatura: resta in piedi fino all’ultimo, costringendo l’avversario a un pallonetto (alto) che forse è la soluzione meno agevole. Il suo rientro dopo due settimane di assenza è stato comunque positivo.
Pierozzi 6,5: Schierato come ‘braccetto’ ma in realtà è un centrocampista aggiunto, votato all’attacco come poche altre volte. La medaglia di giornata è l’assist per l’1 a 1 di Palumbo, apertura di gioco di trenta metri proprio sui piedi del compagno. Prima si era segnalato per una rovesciata acrobatica che si è trasformata in un prezioso assist. Aiuta la squadra nella costruzione del gioco e nella creazione di alternative d’attacco. È una spina costante per la difesa della Reggiana.
Peda 6,5: Il ruolo di centrale gli è sufficientemente familiare ma sostituire Bani non è facile per altri motivi. È molto attivo nell’avvio di partita, va anche vicino al gol nel primo tempo con un colpo di testa molto angolato (ci andrà vicino altre due volte nella ripresa). Ma dietro si fa sorprendere da Gondo in un contropiede che poteva essere micidiale. Scampato il pericolo si convince a giocare una partita più prudente.
Ceccaroni 6: Anche lui, come Pierozzi, gioca più in chiave offensiva. Il Palermo attacca forte, gestisce quasi sempre il possesso di palla e lui si fa trovare quasi stabilmente nella metà campo avversaria, offrendo supporto all’azione di Augello. Non trova luce sui calci piazzati.
(dal 39′ s.t. Gyasi) s.v.
Rui Modesto 6,5: Le condizioni di partenza sono note; poca attitudine difensiva, ottime qualità in fase di costruzione: e così è stato anche stavolta. Il gol della Reggiana pesa soprattutto su di lui, che si distrae sulla metà campo e lascia un’autostrada libera. E dire che nel primo quarto d’ora era sembrato il più prudente della compagnia. Ma stavolta le circostanze in cui si mette in mostra nella fase offensiva sono davvero tante. Sfiora il gol con un tiro da dentro l’area dopo una serpentina in un fazzoletto di terreno; serve una palla d’oro a Pohjanpalo che colpisce il palo. In più tanto gioco di fantasia. Esce a un quarto d’ora dalla fine quando non ne ha più.
(dal 29′ s.t. Vasic) s.v.: Gioca largo a destra, esattamente come Rui Modesto. Sfiora il gol a un minuto dalla fine, calciando con buona rapidità su una palla vagante.
Segre 6: Gara di quantità, come gli si addice. Con la squadra sbilanciata in avanti deve occuparsi delle coperture: è aggressivo come gli capita quando sta bene fisicamente. Recupera un buon numero di palloni e ogni tanto cerca anche l’inserimento vincente con meno fortuna.
(dal 21′ s.t. Johnsen) 5,5: Largo a sinistra con licenza di attaccare. Maltratta i pochi palloni che gioca, ha ancora troppa ruggine addosso.
Ranocchia 6: Accompagna l’assalto della squadra dando ritmo all’azione, cercando di farsi trovare smarcato all’occorrenza. Niente di clamoroso ma un’altra partita di sostanza che conferma lo stato di salute psicofisica. Meno preciso del solito sui calci piazzati.
Augello 7: Pianta la bandierina sulla fascia sinistra, da quelle parti non ce n’è per nessuno. Fa tante giocate di classe – almeno due cross sono degni di nota – ma colpisce anche per la naturalezza delle giocate e l’intelligenza tattica.
Le Douaron 6: Si conquista un bel calcio di punizione con una giocata di classe che nel suo ‘catalogo’ non avevamo mai visto. Già da qualche partita si segnala per miglioramenti tecnici. Con la trequarti avversaria così densa il suo lavoro ‘sporco’ si nota di meno ma ciò non toglie che la sufficienza ancora una volta se la porta a casa.
(dal 29′ s.t. Corona) s.v.: Ha l’occasione di giocare un quarto d’ora abbondante accanto a Pohjanpalo. Ma non combina nulla di significativo.
Palumbo 7: Il gol è un gioiello di tecnica e di furbizia: parte largo a fari spenti e sul lancio di Pierozzi si fa trovare pronto e coordinato, tira al volo e trova l’angolo sul secondo palo. Anche lui sta bene fisicamente, fa tanto movimento, ha giocate di grande classe e sfiora il gol in un altro paio di occasioni. Davvero un bel vedere. Tutto il contrario di quella entrataccia al 10′ che gli costa una strameritata ammonizione.
Pohjanpalo 6: Colpisce il sesto palo stagionale con un’azione che è la fotografia del suo modo di giocare: ferocia nella conquista di palla e velocità di esecuzione. E tanta sfortuna. Da qualche partita gioca molti più palloni del solito grazie alla maggiore vocazione offensiva della squadra: e lui si rende utile con una sponda di classe per Rui Modesto, non si tira mai indietro sui cross che arrivano in area.

Siamo quarti per questo.
Non abbiamo mai meritato la promozione diretta. Per partite come questa.
E sinceramente non meritiamo di essere la terza squadra ad andare in A.
Superiorità numerica e vi è il nulla.
Siamo ??? Non signor… questo non puoi scriverlo poiché sei uno strisciato o catanese.
Mai un commento positivo, sempre critiche assurde con il solo intento di provocare. Consiglio, vatti a fare curare da qualche parte e lascia stare la nostra squadra che ti fara fare soltanto bile.
Ora facciamo riposare x tenerlo al meglio per i play off Pohjanpalo
Dare 6.5 a peda è un insulto.
Responsabile dell’assist a lambourde e scherzato da gondo.
Ah ma è vero. È un titolarissimo!
Uno dei fenomeni da quanto posto in b!
Non si può pretendere l’impossibile: Gondo è nettamente più veloce di lui e poco poteva fare a riguardo.
Avrei dato meno a Johnsen, sempre a cercare “la giocata” come a dover dimostrare sempre qualcosa…
Li ho lasciati 1-1 ma dati i voti delle pagelle, forse dopo il fischio finale abbiamo fatto altri due gol e abbiamo vinto.
Buona sera, la colpa è…..del campionato anomalo? Dei nuovi acquisti….? Delle prime che fanno il loro dovere di vincere ? Della sfortuna….? Solo alibi è troppe chiacchiere da inzaghi
Cordiali saluti
20 tiri 9 in porta. Poco da aggiungere a Monastra. Altre due partite per tenere alti o giri del motore. E poi si riparte
Qualcuno mi può spiegare perché il VAR non è intervenuto in occasione del fallo di mano netto dentro l’area di rigore da parte di un difensore della Reggiana?
Grazie
Perché in sala var c’era La Penna.
Coadiuvato da Rocchi. È uno schifo.
Stesso fallo, più o meno stessa dinamica: rigore per il Frosinone….
Portanova vale 100 le douaron e johnsen per tecnica e cattiveria , si dovevano prendere altri giocatori non loro
Portanova è già condannato in primo grado per un reato molto grave ed è sempre polemico e incline alla rissa. Può avere tutta la tecnica e cattiveria che vuole ma con la maglia rosanero non lo vorrei mai.
EVVIVA LA SANA E PICCOLA PROVINCIA ITALIANA !!!
Bisogna tutelare la sana provincia italiana , piccole squadre di piccole città o paesi , per la sana competizione sportiva e per tutelare i valori sportivi. Frosinone , Monza e Venezia si meritano la A. Così le società di serie A super protette possono affrontare comodamente la serie A . Fiorentina, Lazio , Bologna, Sassuolo , Atalanta , Udinese, Cagliari ecc ecc con l’arrivo delle sane province italiane possono contare su squadrette sali scende che vengono aiutate con i prestiti gratuiti dei giocatori dalle squadre quotate e dai vari paracaduti tra serie A e serie B per sopravvivere alle spese correnti.
I campionati non vengono truccati ma indirizzati dal sistema calcio per dare continuità alla geopolitica calcistica. Piccole città di provincia e grandi satrapi che utilizzano il calcio per il loro bacino elettorale.
Ma non è strano che Frosinone , Monza , Venezia hanno vinto sempre ? Non è strano la volgare influenza mediatica a loro favore dei telecronisti DAZN? Qualcuno se la fa la domanda : Qui prodest? L’inchiesta su Rocchi ci dà un barlume di speranza affinché i playoff non vengano influenzati ed indirizzati . I palloni in campo di Frosinone nei playoff contro il Palermo gridano vendetta. E poi ci chiediamo quali sono i mali del calcio italiano non comprendendo i motivi perché per tre volte consecutive non partecipiamo ai mondiali di calcio. Speriamo che le parole di De Laurentis , di fare due campionati, uno per le squadre che hanno un bacino di utenza superiore ad 1 milione di abitanti e titoli sportivi adeguati e l’altro per le squadrette di provincia , salgano in cielo. Ma mi sembra difficile che questo accada in un mondo di comunicazione fatto di retorica melliflua e ipocrita. Figuratevi , in un business dove gli investimenti di capitale sono ingenti ed internazionali noi parliamo ancora di valori sportivi della provincia ? Chi parla a favore dei valori sportivi è un credulone romantico oppure lo fa in malafede per tutelare i piccoli potentati delle province che agiscono solo per scopi di controllo elettorale sul territorio.
Evviva la sana provincia italiana e la conservazione dello Status quo ! Boh !?
Il Palermo si tuteli nelle sedi opportune del potere e soprattutto si faccia valere nei playoff con migliori prestazioni sportive che sconfiggano gli avversari qualunque essi siano e che battano anche la corruzione!!! DOPPIA PRESTAZIONE!!!
È inutile criticare oggi. La vittoria avrebbe cambiato poco e sapevamo da tempo che solo i playoff erano alla nostra portata. Certo nel secondo tempo in questa partita ho visto un po’ di confusione nei cambi da parte di Inzaghi. Spero che per i playoff i titolarissimi non abbiano problemi, perché come ripeto da parecchio, i cambi non sono pienamente all’altezza. Mi va piacendo sempre più Rui Modesto, ma in quella fascia con Pierozzi perdiamo in difesa. Inzaghi potrebbe provare con Peda in difesa e Pierozzi in panchina pronto a subentrare. Sono, invece, molto deluso da johnsen, pensavo un calciatore in grado di fare la differenza, ma sembra un po’ litigare col pallone. Spero sia solo un fatto di minutaggio e che Inzaghi provi a farlo giocare di più in queste due ultime partite e capire se ci si può fare affidamento per i playoff. Comunque sempre FORZA PALERMO !!!
Portanova dovrebbe stare in galera. Colpevole in Due giudizi e ancora in campo. Solo in Italia. Per il resto keep calm e andiamo in A il 29 maggio!!
Niente di cui preoccuparsi. 20 tiri verso la porta, come all’andata: bombardati.
A questo punto della stagione se calano di un minimo le motivazioni, perdi subito mordente e cinismo. Il Palermo da 2 settimane sa che farà i playoff da quarto, la testa è già oltre.
Si prosegue spediti verso l’obiettivo.
Si aspettano le dimissioni del mister valore aggiunto,anzi avrebbe dovuto darle già tre partite addietro. Abbiamo il diritto di giocare a pallone e non tentare di fare goal in maniera fortunosa come dalle prima partita,unico schema di gioco. Spero finalmente si sia convinto anche lei caro Guido che questo mister è l’uomo in meno di questa squadra. Saluti
Che commento ridicolo, mamma mia!!!!!
Secondo tempo di oggi inguardabile e noioso per il non gioco di entrambe le squadre.
Un professionismo opportunistico e poco rispetto degli spettatori paganti.