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Repubblica – “Tra campionato e play-off: Catanzaro nel destino dei rosa”

Venerdì pomeriggio il Barbera ospiterà un anticipo di quello che, per un curioso incrocio di classifica, potrebbe trasformarsi nel duello decisivo delle semifinali play-off: la sfida tra il Palermo di Pippo Inzaghi e il Catanzaro guidato da Alberto Aquilani. Con i rosanero saldamente al quarto posto con 69 punti e i calabresi certi della quinta piazza, la gara si preannuncia come un’insolita partita a scacchi dove la gestione delle energie e dei diffidati conterà più del risultato immediato.

Lo scrive Repubblica. Inzaghi ha già confermato l’intenzione di testare elementi meno impiegati come Vasic, Corona e Gyasi, cercando di dare ritmo a tutta la rosa senza però snaturare un impianto tattico che ha fruttato una media punti importante. Anche Aquilani potrebbe optare per una rotazione simile, dovendo gestire il rientro di pedine fondamentali come il capitano Iemmello, Brighenti e D’Alessandro, pur avendo nel mirino il record storico di punti del club in Serie B.

Il confronto tattico vedrà due moduli speculari, entrambi basati sul 3-4-2-1, ma con filosofie che esaltano il collettivo: il Catanzaro vanta infatti ben 19 marcatori diversi, un record stagionale condiviso con Monza e Frosinone. Tuttavia, i precedenti recenti pendono dalla parte dei calabresi, con il Palermo capace di vincere solo una volta negli ultimi dieci scontri diretti. La vera forza dei rosanero resta però il fattore campo, con nove vittorie nelle ultime dieci gare al Barbera, contro un Catanzaro che in trasferta ha mostrato diverse fragilità perdendo quattro delle ultime dieci uscite.



Per i giallorossi, reduci da due eliminazioni consecutive proprio in semifinale play-off, questa sfida rappresenta l’ultimo test per dimostrare di aver imparato la lezione e di poter finalmente superare lo scoglio della post-season.

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