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Trapani, respinto l’ennesimo ricorso: penalizzazione confermata

Ancora una sconfitta in tribunale per il Trapani. La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha respinto il reclamo del club granata e dei dirigenti Valerio Antonini, Vito Giacalone, Andrea Oddo e Gaetano Niscemi, confermando i cinque punti di penalizzazione e l’ammenda di 2.000 euro inflitti lo scorso 10 aprile dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative.

Una decisione che non lascia scampo: il Trapani rimane inchiodato all’ultimo posto della classifica con 23 punti e, con 25 punti di penalizzazione complessivi, la retrocessione in Serie D appare ormai quasi matematica. Il derby contro il Siracusa, ancora da disputare, rischia di essere soltanto un’amara formalità.

Non è la prima volta che i ricorsi granata si infrangono davanti agli organi di giustizia sportiva: già il Collegio di Garanzia del CONI aveva negato ogni possibilità di revisione. Ora, dopo l’ennesima bocciatura, il club siciliano non ha ancora esaurito le vie legali.



Resta infatti pendente un ultimo ricorso al CONI, relativo alle scadenze federali del 16 dicembre, per le quali il Trapani era stato sanzionato con altri cinque punti. Il Collegio di Garanzia si pronuncerà la settimana prossima.

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