Tuttolomondo: “Faremo valere le ragioni del Palermo in tutte le sedi”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Un nuovo video messaggio di Salvatore Tuttolomondo. Alla vigilia della decisione della Covisoc, viene diramata in piena notte una nuova comunicazione del direttore finanziario di Arkus che afferma di avere le prove di un complotto ai danni del Palermo e di attendersi un giudizio sereno delle istituzioni sportive, annunciando di ricorrere in qualsiasi sede in caso di mancata iscrizione.
Tuttolomondo nel suo messaggio afferma e ribadisce l’ipotesi complotto: “Queste insurrezioni e moti di piazza sono stati originati da un unica cabina di regia, la stessa che tuttora cerca di scippare il Palermo calcio e il titolo sportivo senza volerne pagare i debiti. La vera verità è questa e l’ho già rappresentata alle autorità giudiziarie: siamo stati destinatari di un complotto, ordito non tanto a noi quanto ai danni del Palermo. Sembra un’ipotesi suggestiva, ma ho prove per sostenere questa tesi”.
E aggiunge: “A Palermo si sta spargendo la voce per mano di questi complottisti che il Palermo sia morto. Il Palermo è vivo e vegeto, e lo sarà finché noi saremo legittimi proprietari. Non abbiamo colpe da giustificare, il nostro operato è trasparente e lo abbiamo dimostrato alle istituzioni. Noi ci mettiamo la faccia e sfido chiunque a smentire quello che dico. Mi rivolgo alle istituzioni sportive e anche al sindaco, che continua ad affrettarsi a dare affermazioni contrastanti. A noi non ci tremano i polsi: andiamo avanti fino in fondo”.
Nel finale una dichiarazione di intenti e la volontà di non farsi “scippare” il Palermo: “Noi siamo pronti a dare evidenza di tutto e fare la nostra parte. Ai tifosi dico che qualora ci sarà un diniego relativo all’iscrizione, insisteremo a far valere le nostre ragioni in qualunque sede. Abbiamo contato nel gradimento collettivo sin dal nostro arrivo: ora pare non esserci ma per ragioni del tutto infondate. Laddove non siamo graditi siamo pronti a passare la mano, ma ciò significa mettere a disposizione il Palermo dietro rimborso di denaro, non ci faremo scippare il Palermo e quanto investito. Se ne facciano tutti una ragione. Rinnovo l’invito alle istituzioni ad analizzare il tutto con la massima serenità”.
LEGGI ANCHE
TUTTI VOGLIONO SALIRE SULL’AUTOBUS DEL PALERMO


