Infortunio Klinsmann, il neurochirurgo Staffa: “Mi auguro che possa tornare in campo”
Il dottor Guido Staffa, neurochirurgo cesenate specializzato in chirurgia ricostruttiva dei nervi e vertebrale, ha fatto luce sull’infortunio di Jonathan Klinsmann. Contattato dal medico del Cesena, Gianluigi Sella, per una consulenza dopo il grave incidente di domenica, Staffa ha rilasciato al Corriere di Romagna una dettagliata analisi della situazione.
“Si è trattato di un forte trauma cranico che ha comportato lo schiacciamento della testa contro la base del collo. Questa compressione può creare la rottura della prima vertebra, che abbiamo sotto al cranio”, spiega il medico, chiarendo che si tratta della vertebra Atlante. “Quando si rompe, può frammentarsi in più pezzi e può diventare instabile, facendo slittare il perno, andando contro il midollo e creando danni gravi”.
Nel caso del portiere americano la frattura era scomposta, rendendo necessario l’intervento chirurgico eseguito mercoledì mattina in Germania. “No, personalmente non avevo mai sentito nulla di simile collegato al calcio. Si tratta di un infortunio grave, anche in considerazione di quello che sarebbe potuto succedere”, sottolinea Staffa, ricordando come lesioni di questo tipo possano causare paralisi o morte.
La buona notizia è che il midollo spinale non risulta coinvolto. Sui tempi di recupero, il neurochirurgo è cauto: “In questo momento è impossibile dirlo, ma di sicuro sarà una storia lunga”. Tuttavia non manca l’ottimismo: “Mi auguro che possa riprendere“.

mamma mia povero Klinsmann. e povero anche Pippo. non immagino come si possa sentire. quando si è accorto che poteva fare male al portiere ha provato a tirare indietro la gamba ma era già troppo tardi. un eccesso di generosità si è trasformato in una catastrofe