Pohjanpalo, numeri da imperatore: ma il Palermo gli chiede di sfatare l’ultimo tabù
La stagione di Joel Pohjanpalo non si può discutere. I numeri raccontano di un attaccante ancora una volta dominante in Serie B: 24 gol in 38 partite e un peso specifico enorme nell’attacco del Palermo, considerando che il 39% delle 61 reti stagionali rosanero porta la sua firma.
Un rendimento che conferma la straordinaria continuità del finlandese nel campionato cadetto. Tra Venezia e Palermo, Pohjanpalo ha collezionato 74 gol e 21 assist in 122 presenze in Serie B, dati da autentico cecchino e da leader offensivo assoluto della categoria. Gol pesanti, esperienza e personalità: caratteristiche che rendono inevitabilmente lui l’uomo da cui il Palermo si aspetta il ruolo da protagonista nel momento decisivo della stagione.
Il tabù playoff da cancellare
Eppure, proprio alla vigilia degli spareggi promozione, esiste un dato che il centravanti rosanero vuole lasciarsi alle spalle. Il Palermo entrerà in scena dalle semifinali playoff di domenica 17 maggio contro la vincente tra Catanzaro e Avellino, e Pohjanpalo è chiamato a sfatare un vero tabù: il primo gol nei playoff di Serie B.
Il bomber non è mai riuscito a trovare la rete nelle sei gare di post-season disputate in carriera: cinque con il Venezia e una con il Palermo nella scorsa stagione contro la Juve Stabia. L’unico contributo offensivo resta un assist servito proprio contro i rosanero nella semifinale playoff giocata al “Barbera” con la maglia del Venezia, nel percorso che portò poi i lagunari alla promozione in Serie A nella stagione 2023/24.
Un dato sorprendente per un attaccante come lui. Ecco perché l’auspicio del Palermo è che proprio questi playoff possano diventare il palcoscenico giusto per interrompere il digiuno.
Serve un segnale anche contro le big
Non è però l’unico numero che Pohjanpalo punta a invertire. Al netto del rigore trasformato contro il Catanzaro al “Barbera” lo scorso 1 maggio, il finlandese non è ancora riuscito a lasciare il segno contro le prime del campionato. Una statistica da invertire in vista dei playoff, considerando che da qui in avanti il livello si alzerà ulteriormente. Il Palermo, infatti, si troverà ad affrontare le squadre migliori del torneo — escluse le già promosse Venezia e Frosinone — con la possibilità di un eventuale incrocio in finale contro il Monza.
Per questo il desiderio dell’ambiente rosanero è chiaro: vedere il proprio bomber trascinare la squadra proprio nelle partite più pesanti e contro gli avversari più forti. Perché il Palermo sogna la Serie A e, per raggiungerla, avrà bisogno della miglior versione possibile del suo numero 20.
