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Il Catania batte la Casertana, Longo: “Merito il tempo che mi viene concesso”

Il Catania vince 1 – 2 sul campo della Casertana e Emilio Longo, in sala stampa, rivendica il lavoro svolto pur in una fase di costruzione. “È stata una vittoria meritata“, ha detto l’allenatore rossazzurro, che ha sottolineato la superiorità del primo tempo: “Non abbiamo praticamente concesso tiri e le conclusioni sono state 6-1, con cinque nello specchio. De Lucia ha fatto parate eccezionali, il rammarico è non aver concretizzato di più”. Nella ripresa la Casertana è salita di ritmo. “Era normale che per una ventina di minuti potesse risalire, è una squadra rodata. Ma abbiamo trovato la forza di creare altre occasioni”. Longo ha ammesso qualche errore: “Dovevamo essere più compatti, ci siamo sporcati aprendo troppe linee di passaggio. Uscivamo in ritardo e la Casertana è cinica”.

Sul piano tattico, Longo ha spiegato la scelta di aggredire il centrocampo avversario: “Giocavamo in inferiorità numerica in mezzo, ma con una scalata coraggiosa siamo riusciti a occupare bene gli spazi”. Elogi per Perrotta, Quaini, Vallocchia, Cavuoti e Cicerelli. Poi il tema mercato: “Abbiamo cambiato radicalmente i principi di gioco e quasi il 50% della squadra negli ultimi giorni. Non si può consegnare una squadra allo scadere: preferirei un calciomercato più corto”. Nessun alibi, però: “Parlo di dati oggettivi. Io non elemosino tempo: se mi viene concesso è perché lo merito“. Longo ha confermato i contatti estivi con la Casertana, poi sfumati, e ha elogiato il livello del Girone C: “Per vincere bisogna pareggiare la fame di almeno dieci squadre“, citando Potenza, Picerno, Cerignola e Sorrento.

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