Palermo, Ceccaroni fondamentale per inzaghi a prescindere dal modulo
Ottobre si apre come un mese cruciale per l’esperienza in rosanero di Ceccaroni, rievocando la svolta vissuta esattamente due anni fa sotto la guida di Dionisi, quando una sosta di campionato e gli impegni di Lund con la Nazionale gli permisero di conquistare la prima fila come terzino sinistro adattato.
Da allora, la grande duttilità del difensore lo ha portato a spaziare dal ruolo di terzino a centrale in una difesa a quattro, fino a interpretare il ruolo di braccetto sinistro nella difesa a tre della passata stagione. Con il passaggio al 4-2-3-1 voluto da Filippo Inzaghi, Ceccaroni ha mantenuto la sua centralità nello scacchiere tattico, pur dovendo fare i conti con un reparto notevolmente rinforzato. Questa l’analisi del Corriere dello Sport.
L’arrivo di Barba ha alzato l’asta della concorrenza, come dimostrato dalla scelta di schierare l’ex Benevento titolare ad Avellino. Nonostante il contratto in scadenza a fine stagione (al pari di quello dello stesso Inzaghi) e la necessità di “sudare” maggiormente per conservare il posto, Ceccaroni rimane il favorito nei ballottaggi grazie alla sua esperienza.
A completare il profilo ci sono la sua pericolosità sui calci piazzati e il feeling con il gol, doti con cui il centrale spera di sbloccarsi anche in questa stagione per eguagliare i fasti del passato.
