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Palermo, a ottobre pochi punti: bisogna sfatare il tabu

Nelle ultime quattro stagioni di Serie B, il mese di ottobre si è rivelato un vero e proprio ostacolo per il Palermo, non riuscendo mai a superare la quota di sette punti in quattro partite. Anche lo scorso anno Inzaghi ha faticato in questo periodo, collezionando una vittoria, un pareggio e due sconfitte.

Quest’anno la squadra si presenta a ottobre da capolista solitaria e con un’identità più definita, ma il calendario propone un vero e proprio tour de force con tre trasferte su quattro lontano dal “Barbera”. Il banco di prova si aprirà con la trasferta di sabato 10 a Empoli, per poi proseguire con i viaggi a Mantova e Pisa, inframmezzati dall’unico impegno casalingo contro la Carrarese.

Questo blocco di partite rappresenta un esame importante per consolidare il buon avvio di stagione e dare una dimensione concreta alle ambizioni rosanero, lasciandosi alle spalle i rallentamenti storici che hanno caratterizzato i mesi autunnali nelle annate precedenti con Corini e Dionisi in panchina. Lo scrive il Giornale di Sicilia.



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