Arbitro flop, Palermo alza la voce. Ma ora tocca al Var….
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie C
Se ci fosse stato il Var avremmo rivisto e vivisezionato alcune azioni decisive della partita. Ma il Var, spesso usato a sproposito sui campi della serie A, questa volta è stato il grande assente, invocato a gran voce dal pubblico rosanero che si è sentito scippato in alcuni frangenti. Dalla prossima sfida però il Var… scenderà in campo per aiutare i direttori di gara durante semifinali e finali (come VAR saranno designati quelli della Can – cioè quelli di Serie A e B). Ci sembra una circostanza importante: anche in serie C certe decisioni pesano come un macigno e le società andrebbero tutelate.
In Palermo – Entella le decisioni importanti non sono state semplici, per carità, ma sono state tutte contrarie al Palermo. State certi che se la qualificazione fosse saltata sarebbe scattato un vero e proprio processo mediatico al direttore di gara, il signor Cascone. E ci è mancato poco. Il 2 a 2 finale ha rasserenato gli animi ma non ha dissipato i tanti dubbi. Il gol di Floriano è stato annullato per fuorigioco e la paternità della decisione è toccata al guardalinee che operava sotto la gradinata: anche al “rallenty” non è chiaro se la decisione sia stata corretta, con le righe elettroniche del Var avremmo avuto solo certezze, in un senso o nell’altro.
Il Palermo ha chiesto un rigore nel primo tempo per un atterramento di Brunori più che sospetto ad opera di Sadiki che ha strattonato bruscamente il centravanti rosanero fino a farlo andare al tappeto. Due i dubbi: è fallo? è in area? Anche in questo caso il Var avrebbe potuto dare qualche risposta. Il rigore dell’Entella, quello che ha spaccato la partita, è sembrato più che generoso, sia in diretta che nei replay. Massolo prova l’intervento a terra per fermare Merkaj lanciato a rete, non tocca la palla ma non tocca nemmeno l’avversario che invece getta l’amo sul quale abbocca l’arbitro Cascone. Non avremmo mai fischiato un rigore del genere.
Aggiungiamo che il Palermo è stato penalizzato nella fase iniziale da una ammonizione inesistente per Valente e il quadro è completo. Dalla prossima partita magari polemizzeremo per l’uso improprio dello strumento elettronico, che peraltro rischia di non essere supportato da immagini di qualità pari a quelle dei campionati professionistici superiori. Ma riteniamo che sia già un passo avanti.
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