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Palermo, primo pareggio del campionato: ad Avellino finisce 1 – 1

Il primo pareggio del campionato del Palermo arriva ad Avellino. Un punto che, tutto sommato, rispecchia quanto visto in campo. Nel primo tempo i rosanero hanno gestito prevalentemente il possesso del pallone, avvicinandosi al gol con Vavassori e spaventandosi davvero soltanto in occasione del colpo di testa di Pandolfi, respinto miracolosamente da Fortin. Nella ripresa la gara cambia volto: l’Avellino gestisce maggiormente il pallone e si affaccia con più frequenza nella metà campo rosanero. E proprio gli irpini trovano il vantaggio con Cheddira, bravo a piazzare il destro da distanza ravvicinata al termine di una grande azione di Russo sulla destra, che supera Bani forse con troppa facilità.

La risposta del Palermo, però, non tarda ad arrivare. Passano appena due minuti e arriva la combinazione tra i soliti Pohjanpalo e Johnsen, con il norvegese che trova l’angolino sotto il sette alla sinistra di Martinelli e ristabilisce la parità. Nei minuti finali entrambe le squadre hanno l’occasione per portare a casa i tre punti. Prima Izzo compie un salvataggio miracoloso, impedendo a Palumbo di spingere in rete il cross di Gabrielloni. Poi è ancora Fortin a risultare decisivo con due grandi parate, prima su Cheddira e poi su Biasci. Al “Partenio” finisce così 1-1.


ORE 19.16 – FINE DELLA PARTITA.
49′ s.t. –
Ancora Fortin decisivo: uscita coraggiosa su Biasci che stava già degustando la rete del 2 – 1.
48′ s.t. –
Cheddira ha la palla del 2-1: calcia di prima intenzione da distanza ravvicinata, ma trova ancora una volta un Fortin miracoloso a negargli la rete. Pochi istanti dopo ci prova Biasci, ma il portiere è nuovamente attento e blocca la conclusione.
47′ s.t. – Tanta stanchezza da una parte e dall’altra molta imprecisione in campo.
45′ s.t. –
4 minuti di recupero.
41′ s.t. –
Cambi da una parte e dall’altra: nell’Avellino escono Russo, Moruzzi e Di Maggio, dentro Biasci, Sala e Sounas; nel Palermo fuori Cassandro, dentro Pierozzi.
39′ s.t. –
Ammonito Venturi per un fallo su Gabrielloni: punizioni interessante per il Palermo.
37′ s.t. –
Palumbo riceve da Vavassori e calcia da fuori area: conclusione strozzata che termina alla sinistra di Martinelli.
35′ s.t. – Contropiede pericoloso del Palermo: Vavassori serve Gabrielloni, che punta il diretto avversario e mette il pallone al centro per Palumbo, ma Izzo compie un salvataggio miracoloso e sventa il pericolo.
31′ s.t. –
Altre due sostituzioni nel Palermo: fuori Pohjanpalo e Ranocchia, dentro Gabrielloni e Gomes.
30′ s.t. –
Palla insidiosa di Russo dalla bandierina, Estevez interviene e mette nuovamente il pallone in calcio d’angolo, stavolta dalla parte opposta.
27′ s.t. –
Missori prova il destro al volo dall’interno dell’area di rigore, ma colpisce il pallone con l’esterno e lo “sbuccia”: conclusione che termina sul fondo senza creare apprensione a Fortin.
25′ s.t. –
Il gioco riprende dopo una breve pausa.
24′ s.t. –
Cooling break.
23′ s.t. –
Grandissima conclusione di Estevez da più di 30 metri, palla che non termina lontana dall’incrocio alla destra di Martinelli.
21′ s.t. –
Ancora Pohjanpalo in versione assist-man prova a servire Vavassori, ma stavolta la palla è leggermente lunga e la difesa campana riesce a gestire la minaccia.
18′ s.t. – GOL DI JOHNSEN
. Botta e risposta al “Partenio”. Johnsen combina con Pohjanpalo, che lo serve in area di rigore con una grande palla. Il norvegese sfodera il destro e trova l’angolo alto, dove Martinelli non può arrivare. Pareggio dei rosanero.
16′ s.t. – GOL DI CHEDDIRA
. Grande azione di Russo in contropiede, che sfida Bani, lo supera e serve all’indietro Cheddira. Per il centravanti ex Lecce è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete all’altezza del dischetto.
15′ s.t. –
Cambi nel Palermo: fuori Gyasi e Segre, dentro Esteveze Johnsen.
13′ s.t. – Russo si accentra e serve Di Maggio, che prova la conclusione: il pallone viene ancora una volta respinto dalla difesa del Palermo.
12′ s.t. –
Finisce la partita di Pandolfi, al suo posto entra Cheddira.
11′ s.t. –
Prima ammonizione tra le fila dell’Avellino: giallo per Missori. 
9′ s.t. –
Missori raccoglie da 25 metri e tenta la conclusione col destro: palla sulla schiena di un giocatore del Palermo.
6′ s.t. –
Besaggio prova la palla in verticale per Russo ma è imprecisa, Fortin controlla.
4′ s.t. –
Incursione di Segre in area di rigore, che prova a crossare ma è sfortunato nel rimpallo: rimessa dal fondo.
2′ s.t. –
La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo: Palermo a gestire il possesso palla e Avellino ad attendere.
ORE 18.25 – Inizia il secondo tempo.
ORE 18.08 – Fine primo tempo.
47′ p.t. –
Ranocchia scodella per Gyasi, ma la palla sbatte sul terreno e scivola via: non può arrivare il senegalese.
45′ p.t. – 4
minuti di recupero. 
42′ p.t. –
Pandolfi parte in contropiede, si accentra sul destro e prova a servire Palumbo, ma il pallone è impreciso. Occasione sfumata.
41′ p.t. – Sinistro da fuori di Ranocchia che termina abbondantemente sopra la traversa di Martinelli.
37′ p.t. –
Punizione pennellata di Martin Palumbo sulla testa di Pandolfi: miracolo di Fortin, che da distanza ravvicinata riesce a mettere il pallone in angolo con la mano di richiamo.
34′ p.t. – Ammonito Bani per un fallo su Russo.
33′ p.t. –
Augello va sul fondo e crossa: il pallone viene deviato in calcio d’angolo.
32′ p.t. –
Besaggio si incunea in area di rigore e cerca l’assist per Pandolfi, ma Barba è attento e mette il pallone in calcio d’angolo.
31′ p.t. –
Altro cross di Augello, stavolta comodo da bloccare per Martinelli.
30′ p.t. –
Martin Palumbo prova la conclusione da lontanissimo: palla debole respinta dalla retroguardia rosanero.
28′ p.t. –
Giocata e cross di Missori, allontana col tacco Barba.
27′ p.t. –
Il gioco riprende dopo circa due minuti.
25′ p.t. –
Cooling break.
23′ p.t. –
Cross basso e insidioso di Di Maggio nel cuore dell’area di rigore, Bani è attentissimo e allontana il pericolo.
22′ p.t. –
Verticalizzazione di Palumbo per Vavassori, che per pochi centimetri non riesce ad arrivare all’appuntamento con Martinelli. Il portiere esce bene e sventa il pericolo.
21′ p.t. –
Poche occasioni in questi primi 20 minuti: l’unica è quella di Vavassori. Adesso l’Avellino prova per la prima volta a gestire il possesso.
18′ p.t. –
L’Avellino prova a farsi vedere in avanti con Pandolfi, che viene prontamente fermato in collaborazione da Bani e Augello.
16′ p.t. –
Problema muscolare al polpaccio sinistro per Cancellotti, che si accascia al suolo ed è costretto alla sostituzione: al suo posto entra Missori.
13′ p.t. –
Vavassori prova ad anticipare Izzo, ma commette fallo.
10′ p.t. –
Il primo angolo della gara lo batte il Palermo, ma lo schema provato dai rosanero non comprende la retroguardia avellinese.
9′ p.t. –
Martin Palumbo prova a verticalizzare per un compagno, ma la palla è fuori misura e scorre lentamente sul fondo.
7′ p.t. –
Non cambia il copione tattico della gara: il Palermo fa la partita e l’Avellino non lascia spazi in queste prime battute.
4′ p.t. –
Cross al bacio di Augello per Gyasi, che fa a sportellate e riesce in qualche modo ad apparecchiare la conclusione di Vavassori. Martinelli è attento e, da distanza ravvicinata, riesce a respingere lateralmente la conclusione.
3′ p.t. –
Conclusione da fuori di Ranocchia sulla schiena di un giocatore in maglia verde.
2′ p.t. –
Primi minuti senza nessuna emozione: il Palermo gestisce il possesso del pallone, l’Avellino aspetta.
ORE 17.20
 – INIZIA LA PARTITA. Avellino in completo verde, Palermo con il kit Zagara.




Il Palermo rabberciato gioca ad Avellino con la possibilità di dare un altro scossone al campionato in caso di vittoria. I rosanero vanno inoltre a caccia di uno storico poker di successi in avvio. A partire dalle ore 17.15, la diretta testuale del match su Stadionews.

Le formazioni ufficiali (calcio d’inizio alle 17.15)

AVELLINO (3-5-2): 50 Martinelli; 4 Izzo (C), 23 Venturi, 56 Enrici; 29 Cancellotti, 8 Di Maggio, 20 Palumbo, 39 Besaggio, 27 Moruzzi; 7 Pandolfi, 10 Russo.
A disposizione: 1 Iannarilli, 2 Missori, 3 Sala, 4 Di Bitonto, 5 Palmiero, 9 Cheddira, 14 Biasci, 16 Faticanti, 18 Berenbruch, 24 Sounas, 30 Adamo, 77 Di Paolo.
Allenatore: Nesta.

PALERMO (4-3-3): 14 Fortin; 84 Cassandro, 13 Bani (C), 93 Barba, 3 Augello; 5 Palumbo, 10 Ranocchia, 8 Segre; 11 Gyasi, 20 Pohjanpalo, 9 Vavassori.
A disposizione: 12 Nespola, 63 Balaguss, 6 Gomes, 17 Johnsen, 24 Estevez, 27 Pierozzi, 32 Ceccaroni, 33 Bozzolan, 96 Magnani, 99 Gabrielloni.
Allenatore: Inzaghi.

Arbitro: Daniele Doveri (Roma 1).
Primo assistente: Andrea Zingarelli (Siena).
Secondo assistente: Andrea Bianchini (Perugia).
Quarto ufficiale: Leonardo Mastrodomenico (Matera).
VAR: Giacomo Camplone (Lanciano).
AVAR: Alberto Santoro (Messina).

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9 commenti

  1. primo tempo moscetto. Purtroppo, e, mi dispiace tanto, fino ad ora Gyasi peggiore in campo con tnto distacco. SPero, se non sostituito, che mi smentisca veementemente.

  2. Primo tempo con un Avellino che lascia all’avversario il possesso di pallone e dimostra perché è attualmente la miglior difesa del campionato. Dal canto suo, il Palermo ha giocato la sua partita senza affannarsi troppo nel andare all’attacco. Osservato speciale Giasy che si è comportato bene senza strafare ma neanche fare errori ma con buoni innesti in area di rigore e due buonissimi cross.

  3. Mi auguro che mazzitelli riesce a giocare subito, magari mandando via gomes!!!!
    Giasy dovrebbe giocare gli ultimi 5 minuti quando il punteggio è fi 3-0, comunque con 4 assenti importanti ottimo pareggio!!!

  4. Possibile che l’unico a non rendersi conto dell’inutilità del duo Giaci-Gomes è il nostro allenatore (pseudo) e la nostra dirigenza?
    Tribuna fino a scadenza di contratto.

  5. Note positive di oggi: Fortin, portiere del futuro del Palermo; asse scandinavo Pohjanpalo Johnsen.
    Note negative: la solita mediana lenta, prevedibile e senza cazzimma che abbiamo visto in trasferta negli ultimi anni.
    Il salto di qualità non c’è.
    Oggi un punto guadagnato. Non si possono vincere tutte. Il quomodo conta però.
    Le assenze di Hernani e Strefezza peseranno eccome.
    L’operazione Mazzitelli, personalmente non l’ho capita.
    Perché tenere in squadre due ex giocatori inutili come Gyasi e Gomes? Misteri del Cfg che si sommano a tanti altri. No comment.
    Forza Palermo!

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