Dionisi: “Se vogliamo arrivare ai playoff dobbiamo fare di più. Sul cambio di Pohjanpalo…”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
Niente vittoria, ancora una volta. Non bastano i nuovi acquisti di gennaio, nonostante la rete di Pohjanpalo, a invertire la rotta e in casa col Mantova finisce 2-2. Secondo Dionisi, intervenuto nel post gara, il primo gol preso “è stato brutto, perché eravamo schierati“.
“Non abbiamo iniziato bene nel primo e secondo tempo – spiega -. L’espulsione è un’ingenuità che ci è costata cara, sono stati bravi i ragazzi a riprenderla. Giocare 25 minuti in 10 non è facile. Il Mantova non è riuscito a palleggiare”.
Poi, il perché delle sostituzioni. “Finire con tre attaccanti in dieci è difficile, è dura tenere fuori gente come Segre, Le Douaron o Gomes. Dovevo aiutare la squadra ed essere più equilibrata. Non volevo togliere i difensori anche se erano cotti. Dobbiamo prendere le cose positive, altre volte abbiamo perso per attaccare troppo, col Mantova non è successo”.
“Pohjanpalo? Avrei dovuto cambiare o lui o Brunori, però Matteo sta bene. Mi stavano piacendo entrambi, però giocare 4-2-3 diventava difficile. Una scelta dovevo farla, Le Douaron è molto bravo nel giocare di testa. All’inizio dei tempi ci è mancata cattiveria agonistica. L’espulsione ha compromesso tanto, ma i ragazzi sono stati bravi. Il Mantova di solito domina con la palla e oggi non è successo. Non abbiamo messo, però, coraggio in tutte le circostanze”.
“Dovevamo difendere tutta la partita come abbiamo difeso dal 10’ – prosegue Dionisi -. Nei primi dieci minuti ci è mancato spirito e serenità nel giocare: siamo stati frettolosi con la palla. Il rigore/non rigore del Mantova ti toglie qualcosa, siam partiti male; poi ci siamo sbloccati e siamo diventati più coraggiosi. Dovevamo essere più determinati e aggressivi, ci siamo fatti sorprendere”.
Capitoli a parte, l’ambiente e la classifica che non sorride. “Lo stadio ci ha spinto per tutta la partita, hanno accolto la squadra. Abbiamo insistito per fare una partita di qualità. Dobbiamo essere consapevoli che non va bene se vogliamo arrivare ai playoff, ora siamo fuori. Dobbiamo fare di più”.
Dionisi torna sul modulo. “Anche con lo Spezia volevamo giocare con due trequartisti sotto Pohjanpalo, poi è diventato un 3-5-2 perché ci siamo difesi. Brunori quel ruolo se lo ritaglia alla grande, è un giocatore duttile e si sta trovando con Pohjanpalo. Devo trovare i giusti compromessi”.
Infine i cori dei tifosi. “Ci stanno. Sono abbastanza sensibile nella vita privata ma ho carattere. Mi dispiace, vorrei un clima diverso. Meglio che si trovi un capro espiatorio che tanti. Non possono condannare un giocatore se fa errori. Qualcuno prende decisioni sul mio ruolo, io sono sereno. L’errore c’è sempre, l’allenatore ne fa tantissimi. Non è una bella situazione, ma tra me e i giocatori preferisco me. Non sta a me giudicarmi”.