Il Palermo ci fa ammalare. E noi lo mandiamo a…. Le pagelle ironiche di A&F

Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Serie C

Il Palermo ci fa ammalare. E noi lo mandiamo a…. Le pagelle ironiche di A&F

FOTO PEPE / PUGLIA
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FOTO VINCENZO PEPE
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Nella nostra personalissima corsa al secondo posto, l’unico che ci sembra possibile raggiungere
in questo disgraziato campionato, la partita di Francavilla è fondamentale. Vincere contro una diretta avversaria significa darci speranza e consentirci di terminare il campionato prima del contenuto del mobile bar. Baldini lo avrà capito e ci vuole aiutare, perché non si inventa nulla di strano e di fatto conferma la formazione vittoriosa della settimana scorsa.

Ci accomodiamo sul divano con la consueta trepidazione perché, di solito, quando giochiamo molto bene la settimana successiva facciamo di tutto per fare schifo. Le riprese non consentono di capire neanche se si tratta di una partita di calcio a 8 al campo del Gonzaga o se invece sia un saggio di ginnastica artistica ma noi, seri professionisti vessati dal megadirettore, non possiamo sottrarci e ci apprestiamo ad assicurarvi la fredda cronaca.

Il Palermo parte bene e gioca per vincere. E per ben due volte nei primi quindici minuti ha l’occasione di andare in vantaggio ma i giocatori rosanero da due passi sparano sul portiere. Quando sembra che il Palermo debba segnare da un momento all’altro ovviamente arriva un rigore per la Virtus. Giron si ferma sull’avversario che va in dribbling, lo tocca e quello cade come uno a cui hanno sparato dalle tribune e l’arbitro non ha dubbi. Noi qualche dubbio ce lo abbiamo e ci siamo pure accapigliati sul punto. Ma serve a poco perché la palla è sul dischetto. Pelagotti indovina il lato ma ci arriva dopo venti minuti. E siamo sotto nonostante la superiorità di gioco.

I rosanero si buttano subito in avanti ma il portiere ha deciso di diventare l’Uomo Ragno e prendere qualsiasi cosa: non si passa. Poi, piano piano, un po’ l’imprecisione, un po’ i piedi quadrati, un po’ la rassegnazione e il Palermo si spegne e al fischio del primo tempo abbiamo già abbandonato i sogni di gloria e cominciamo a sperare almeno in un punticino, giusto per non deprimerci troppo.

Nel secondo tempo il copione non cambia, con il Palermo che mette Brunori davanti al portiere e lui che gli tira addosso. Insomma non si segna neanche per sbaglio e ovviamente, come già successo nel primo tempo, con mezzo contropiede e mezzo tiro il Francavilla raddoppia. È evidente che a portieri invertiti l’avremmo vinta. A circa venti minuti dalla fine, quando ormai ci siamo rassegnati il Palermo pensa bene anche di illuderci, battendo il portiere del Francavilla nell’unico modo possibile in una giornata così: su calcio di rigore.

Nel finale arriva anche il temporale e l’arbitro preferisce giustamente fischiare la fine. I rosanero perdono anche a Francavilla e continuano un campionato anonimo fatto di vittorie in casa e sconfitte in trasferta. Ci dispiace solo di essere così malati da non riuscire a smettere di seguire una squadra che di certo non merita tutto questo amore e la fatica di scrivere rispettando i canoni della c.d. continenza formale piuttosto che mandarli direttamente dove meriterebbero tutti, dal primo all’ultimo!

Pelagotti 5 – Dall’altro lato c’è un portiere che le prende tutte, noi abbiamo lui. Uccellato.

Accardi 5 – Poca spinta, difficoltà in fase di contenimento, insomma una giornataccia. Complicato.

(dal 15′ s.t. Buttaro) 6,5 – Si procura il rigore che ci illude, e questo lo salva. Secondo noi dovrebbe giocare di più. Penalizzato.

Lancini 5 – Una partita buona e tre no. Iattura.

Perrotta 5 – Anche lui ci sembra abbastanza responsabile sul gol del raddoppio, come suo compagno di reparto. Fallisce anche una facile occasione per il pareggio. Negativo.

Giron 4,5 – Su un dribbling degno del livello dei campi Malvagno abbocca regalando il rigore alla Virtus e segnando irrimediabilmente la partita, sua e nostra. KFC.

De Rose 6 – Per provarci ci prova sempre, senza risparmiarsi, ma i piedi sono quello che sono. Limite.

Damiani 6 – Ci prova a dettare i ritmi per imporre la supremazia sul campo. Ma se poi non c’è nessuno c’è poco da fare. Predicatore.

(dal 15′ s.t. Dall’Oglio) 5,5 – Continua ad essere un oggetto misterioso. Blackhole.

Valente 6 – Conferma il buon momento di forma e non si risparmia su nessun pallone, ma non è fortunato in fase conclusiva. Sfigato.

(dal 29′ s.t. Felici) s.v.

Luperini 6 – Risulta uno dei migliori tra i rosanero, ed è tutto dire. No comment.

Floriano 5 – Ci aveva illuso domenica scorsa, invece ritorna il solito inconcludente che vediamo in campo ormai da due anni. Ma poi come si fa a sbagliare un gol simile? Spuntato.

(dal 15′ s.t. Silipo) 5 – Entra che sembra sempre che debba spaccare tutto e invece non combina nulla, anzi si mangia due facili occasioni. Inutile.

Brunori 5 – Che sarebbe finita male l’avevamo capito quando aveva sbagliato in avvio delle palle gol che normalmente sarebbero finite in rete. Poi continua anche nella ripresa. Erroracci.

Baldini 5,5 – Il Palermo gioca meglio del solito, su questo non si può dire nulla, ma continua a perdere in trasferta. Ineluttabile.

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