Insulti sessisti a Ferrieri Caputi durante Como – Venezia: la FIGC apre un’indagine
Insulti sessisti durante Como – Venezia, gara valida per la decima giornata di Serie A. A farne le spese è stata l’arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi, bersaglio di frasi offensive udite chiaramente nel corso della diretta televisiva su DAZN. L’episodio, avvenuto domenica 1 novembre allo stadio Sinigaglia, ha suscitato indignazione e portato all’apertura di un’indagine da parte della Procura della FIGC.
Le frasi rivolte alla direttrice di gara sono state particolarmente gravi. Durante la partita, terminata 1 – 0 in favore del Como allenato da Cesc Fàbregas, si sono sentiti commenti come “Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere” e “Arbitrare non è roba per te”. Parole che hanno trasformato un episodio legato alla partita in un caso destinato ad avere conseguenze.
Dopo la ferma condanna dell’Associazione Italiana Arbitri, la Procura federale ha deciso di approfondire quanto accaduto. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il procuratore Giuseppe Chiné ha già acquisito dalla Procura di Como le immagini e le registrazioni audio dei minuti incriminati.
L’inchiesta proseguirà con l’ascolto delle persone coinvolte. Ferrieri Caputi e il personale presente al Sinigaglia saranno convocati per ricostruire l’accaduto e raccogliere le testimonianze utili. L’obiettivo è fare piena luce sugli insulti rivolti all’arbitra e individuare eventuali responsabilità.