Palermo, cinque partite per recuperare: il calendario può essere un alleato
Pubblicato il da Gabriele Cavallaro - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
Cinque partite separano il Palermo dalla fine del 2025 (l’ultima del girone di andata sarà a Mantova l’11 gennaio). Cinque gare decisive, in cui i rosa hanno il dovere di dare finalmente un senso a questo girone d’andata e provare a ridurre il gap di sei punti dal Modena, attualmente secondo in classifica. Il percorso ripartirà dal Barbera, dove la squadra di Inzaghi ha perso una sola volta (0-3 con il Monza), ma contro un avversario tutt’altro che semplice: la Carrarese.
Una Carrarese che mette in difficoltà le big
Pareggio a Empoli, Modena frenato, Venezia battuto: la Carrarese ha dimostrato di sapersi esaltare nei big match. Non è una novità. Anche lo scorso anno la squadra di Calabro mise in difficoltà il Palermo, ottenendo quattro punti grazie all’1-0 in casa e all’1-1 al Barbera nell’ultima di campionato che costò un peggioramento di classifica in chiave playoff.
È vero, quello era un Palermo diverso: una squadra che, con Dionisi, faticava a trovare continuità e spesso si complicava le partite. Un copione che, a tratti, si è rivisto anche quest’anno, seppur con interpreti differenti. Ma sabato non ci saranno alibi: è vietato sbagliare. I rosa devono tornare alla vittoria, un risultato ottenuto una sola volta nelle ultime sei gare, peraltro in una giornata di festa, il 1° novembre, con il 5-0 al Pescara.
Un calendario alla portata fino a gennaio
Niente giri di parole: molto del cammino rosanero passa dalla sfida al Barbera con la Carrarese. Una vittoria potrebbe accorciare le distanze su una tra Cesena (quarta a 23 punti) e Modena, impegnate nell’anticipo di giornata in una gara delicatissima, o persino su entrambe in caso di pareggio. I tre punti rappresenterebbero lo slancio ideale verso un calendario che, almeno sulla carta, sembra più favorevole rispetto a quello delle dirette concorrenti.
Dopo la Carrarese, il Palermo affronterà Empoli (fuori), Sampdoria (casa), Avellino (fuori) e Padova (casa), ultima sfida del 2025. Partite che nascondono alcune insidie – la storia recente insegna a non dare nulla per scontato – ma la classifica dice che, a parte l’Empoli di Dionisi in ripresa, nessuna delle altre squadre attraversa un momento particolarmente brillante.
Modena, Monza e Venezia: impegni più duri
L’importanza dei prossimi impegni del Palermo cresce se si osserva il percorso delle avversarie. Nelle prossime settimane, molte concorrenti alla promozione si troveranno infatti a fronteggiarsi in scontri diretti: un’opportunità d’oro per i rosa di recuperare terreno. Il Monza affronterà il Venezia in trasferta il 13 dicembre e il Modena in casa il 26. I gialloblu, a loro volta, sfideranno proprio il Venezia il 20 dicembre, prima di incrociare i brianzoli pochi giorni dopo.
Chi, come il Palermo, può approfittare di un calendario sulla carta più morbido è il Frosinone, atteso da Reggiana, Juve Stabia, Pescara, Spezia ed Empoli. Insomma, i rosa si giocano una fetta importante del campionato in queste prossime partite. Servirà trovare l’intensità di inizio stagione che ultimamente è mancata alla squadra di Inzaghi, ma il pareggio di Chiavari può essere stata la partita di un nuovo ciclo. Sabato 29 novembre capiremo se il Palermo è davvero pronto a ripartire, o se il rischio è di assistere all’ennesima stagione fotocopia delle ultime due.
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