Inzaghi: “Non basta essere una corazzata, bisogna correre più degli altri”

Pubblicato il da Gabriele Cavallaro - aggiornato il - News, Notizie, Serie B

Inzaghi: “Non basta essere una corazzata, bisogna correre più degli altri”

Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita vinta 4-0 dal Palermo contro il Sondrio, esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto finora. Ha però precisato che le amichevoli hanno un valore relativo, servono principalmente per trovare la condizione e mettere minuti nelle gambe, ma i veri test arriveranno con le gare ufficiali.

A proposito di Palumbo, ha spiegato che la trattativa è stata più lunga del previsto e il giocatore ha ancora bisogno di lavorare molto, di conseguenza potrebbe non essere disponibile per le prossime partite.

Inzaghi ha anche ridimensionato l’idea di un Palermo già considerato “corazzata”, affermando che i nomi sulla carta non bastano e che per disputare un campionato da protagonisti sarà necessario correre più degli avversari e mantenere un atteggiamento umile. Sul fronte degli infortuni ha riferito che i giocatori assenti stanno recuperando bene e che Magnani potrebbe già rientrare nella prossima gara.

Ha poi commentato positivamente l’arrivo dei dirigenti Galassi e Gardini, sottolineando come il loro contributo sia stato uno stimolo importante per il gruppo e abbia avuto un impatto significativo sull’ambiente.

Infine, ha fornito aggiornamenti anche sui giovani: Corona e Peda resteranno in rosa, Vasic sarà valutato con attenzione nelle prossime settimane, mentre Desplanches lascerà il club per trovare spazio altrove.

ORE 20.15 – “Sono contento. Queste amichevoli lasciano il tempo che trovano. Le gambe sono pesanti ma bene il gioco e tutto ciò che sta attorno. Quando le gambe gireranno bene ci divertiremo se continuerà ad esserci questa attitudine al lavoro”.

ORE 20.17 – “Palumbo ha bisogno di lavorare tanto, non so se ci sarà nelle prossime partite. La trattativa è stata più lunga del previsto e quindi avrà bisogno di tempo. Il Palermo ogni anno ha una corazzata ma i nomi non bastano: lo dimostrano gli ultimi tre anni dei rosa. Bisogna correre alla pari degli altri ma non sono preoccupato. Voglio quest’impegno fino a maggio o giugno. Chi non ha l’atteggiamento giusto può andar via”.

ORE 20.19 – “Gli assenti stanno recuperando bene. Magnani potrebbe esserci domenica. Non ha senso correre rischi in ritiro. Ci sono amche tanti primavera e potrebbero giocare. Tifosi? Hanno azzerato tutto e tocca a noi portarli dalla giusta parte. Con questo atteggiamento possiamo toglierci grandi soddisfazioni”.

ORE 20.21 – “Gomes può dare di più? Tutti possono dare di più. Per noi è importantissimo e sono contento che sia rimasto. Ho tante alternative e sono contento così. Mi piace veder pressare forte i nostri attaccanti”.

ORE 20.23 – “Il vento è cambiato, non si guarda più in faccia nessuno. Ancora non ho dato neanche una multa ed è un bel segnale. La società ci accontenta. Oggi sono arrivati anche Galassi e Gardini e le loro parole sono state di sprono. Palermo è una realtà incredibile anche per me che ho calcato palcoscenici importanti. Giocare al “Barbera” non può essere una pressione. Nessuno ha la nostra società e dobbiamo quindi dimostrarci all’altezza”.

ORE 20.24 – “Non conoscevo nessun giocatore di questa squadra. Alleno quelli che la società mi mette a disposizione, ma se facessimo l’errore di pensare che siamo una corazzata faremmo un passo indietro. Per vincere non bastano i nomi ma conta correre più degli altri”.

ORE 20.25 – “Corona non si discute. Lui e Peda non andranno via. Per Vasic stiamo valutando: se capisco che può esserci utile rimane con noi, ma ha bisogno di fiducia. Voglio valutarlo fino in fondo”.

ORE 20.27 – “Desplanches lo manderemo a giocare, ne ha bisogno. La presenza di Galassi e Gardini è stata fondamentale. Sapevo che venire qua mi avrebbe portato a parlare con persone simili. Sono orgoglioso di essere l’allenatore del Palermo. Ho una grande responsabilità e mi auguro che i miei giocatori capiscano la fortuna che hanno”.

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