Palermo – Salernitana 1 – 2, LE PAGELLE: bene il centrocampo

Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie C

Palermo – Salernitana 1 – 2, LE PAGELLE: bene il centrocampo

Un buon Palermo, nonostante la sconfitta contro una squadra di Serie A. I rosanero hanno le idee chiare, non si snaturano e giocano bene (soprattutto nel secondo tempo) contro una Salernitana ancora molto “embrionale”. Filippi sta riuscendo a trovare continuità nel lavoro, i giocatori lo seguono e la strada sembra ben tracciata. In queste gare amichevoli, soprattutto quando si scende in campo contro compagini di categorie superiori, il risultato conta pochissimo, l’importante è la prestazione: per il Palermo è arrivata, eccome.

LA CRONACA DEL MATCH

PALERMO (3-4-2-1): Massolo 6.5 (dal 1′ s.t. Pelagotti 6); Marong 5.5, Peretti 5.5 (dal 1′ s.t. Lancini 6), Marconi 6 (dal 1′ s.t. Buttaro 6.5); Doda 6, Luperini 6.5 (dal 17′ s.t. Mauthe 6.5), Odjer 6.5 (dal 1′ s.t. De Rose 6.5), Giron 5.5 (dal 1′ s.t. Accardi 6.5); Fella 5.5 (dal 1′ s.t. Corona 6.5), Floriano 6 (dal 1′ s.t. Silipo 7); Kanoute 6 (dal 17′ s.t. Broh s.v.). 

SALERNITANA (3-5-2): Belec 6; Bogdan 6 (dal 1′ s.t. Strandberg 5.5), Gyomber 6.5 (dal 1′ s.t. Aya 6), Jaroszynski 6 (dal 23′ s.t. Sy s.v.); Zortea 6 (dal 23′ s.t. Galeotafiore 5.5), Coulibaly 7 (dal 26′ s.t. Vitale s.v.), Schiavone 6 (dal 1′ s.t. Di Tacchio 5.5), Capezzi 6.5 (dal 1′ s.t. Obi 5.5), Ruggeri 6.5; D’Andrea 6, Kristoffersen 6.5 (dal 1′ s.t. Djuric 5.5). 

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Massolo 6.5: attento e sicuro. Sul gol di Kristoffersen compie un mezzo miracolo ma deve arrendersi alla ribattuta, poi è bravo a difendere il suo palo dal tiro di D’Andrea. Gioca tanti palloni con i piedi, ormai è un appoggio sicuro per i compagni quando la squadra avversaria pressa alto.

Pelagotti (dal 1′ s.t.) 6: entra nella ripresa, quando il Palermo è messo meglio in campo e soffre meno, così non deve compiere grandi interventi. Incolpevole sul gol di Coulibaly.

Marong 5.5: la Salernitana spinge tanto sulla fascia sinistra e il giovane difensore va in difficoltà, anche perché nel primo tempo è poco aiutato da Doda. Comunque non naufraga grazie alle sue doti atletiche. Deve crescere, invece, nella gestione palla al piede sotto pressione.

Peretti 5.5: giornata difficile. Kristoffersen è un brutto cliente, così come D’Andrea, che “sguscia” dentro l’area di rigore. L’ex Hellas prova a farsi valere con risultati altalenanti. Troppo timido in fase di costruzione e per un centrale di difesa a tre è una grave pecca.

Lancini (dal 1′ s.t.) 6: sicuro in fase difensiva e preciso quando c’è da impostare, senza strafare. In questa difesa a tre pensata da Filippi è più protetto e rende meglio.

Marconi 6: sul gol di Kristoffersen non è irreprensibile ma in generale tiene bene contro avversari forti. Del terzetto di difesa è quello che, grazie alla sua esperienza, riesce a cavarsela; si vede che sta bene dal punto di vista fisico.

Buttaro (dal 1′ s.t.) 6.5: gioca sul centro-sinistra della difesa e tiene alla grande, senza soffrire. È alle prime partite con i “grandi” e non sta sfigurando, potrebbe essere una delle sorprese della stagione.

Doda 6: nel primo tempo la Salernitana spinge tanto sulla sua fascia e il 2 rosanero va un po’ in confusione. Fatica anche a proporsi in fase offensiva mentre migliora nella ripresa, quando Filippi lo sposta a sinistra, e va vicino al gol nel finale. È l’unico a giocare novanta minuti.

Odjer 6.5: il Palermo è in inferiorità numerica a centrocampo ma grazie alla sua presenza non si nota. L’ex Trapani corre per due ed è attento a coprire la difesa.

De Rose (dal 1′ s.t.) 6.5: dirige le operazioni col solito pragmatismo. Sa quando alzare il ritmo, quando abbassarlo e quando, soprattutto nel finale, c’è da far sentire la presenza a compagni e avversari. Non molla mai.

Luperini 6.5: corre tanto, “chiama” sempre il pallone in fase di costruzione e, soprattutto nel secondo tempo, prova anche qualche inserimento. Bene così.

Mauthe (dal 17′ s.t.) 6.5: lucido, nonostante la giovanissima età. La personalità non gli manca ma impressiona anche la calma con cui gioca in mezzo al campo. Bravo a conquistare il calcio di rigore.

Giron 5.5: non riesce mai a entrare in partita. L’ex Bisceglie non è al meglio della condizione e si vede: tocca pochi palloni e la spinta latita.

Accardi (dal 1′ s.t.) 6.5: entra nella ripresa e Filippi lo schiera esterno di centrocampo a destra, dove il Palermo stava soffrendo. Il numero 4 si fa subito sentire e “chiude” la fascia; bene anche in fase di spinta.

Fella 5.5: ancora un po’ “fuori dal coro”. Gioca sul centro-destra ma non riesce a trovare la posizione giusta e non è incisivo. Le qualità sono evidenti ma deve trovare l’intesa con i compagni, serve più tempo.

Corona (dal 1′ s.t.) 6.5: in crescita. Sta cominciando a entrare in forma e si rende utile alla causa, lottando su ogni pallone con qualità.

Floriano 6: nel vivo del gioco, si fa trovare smarcato sulla trequarti ma non sempre è preciso nella giocata. Il suo movimento a entrare nel campo è una delle chiavi per la costruzione del gioco rosanero.

Silipo (dal 1′ s.t.) 7: finalmente personalità e continuità. Gioca 45 minuti ad alto ritmo, facendosi trovare smarcato tra le linee. Bravissimo anche in occasione del calcio di rigore.

Kanoute 6: fumoso, come al solito, ma utile alla manovra. Nel primo tempo gioca in posizione centrale e fa quel che può contro difensori esperti e smaliziati. Meglio nella ripresa, quando si sposta sul centro-sinistra e ha più spazio per le sue giocate.

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