Trento – Palermo 0 – 3, LE PAGELLE: Brunori sontuoso. Vasic, che numeri

Pubblicato il da Alessandro Geraci - aggiornato il - News

Trento – Palermo 0 – 3, LE PAGELLE: Brunori sontuoso. Vasic, che numeri

TRENTO – PALERMO 0 – 3 Marcatori: 30′ p.t. Ceccaroni (P), 38′ p.t. Vasic (P), 45′ Brunori (P) su rigore

Ottimi segnali, anche dai nuovi arrivati. Il Palermo vince l’ultima amichevole prima della Coppa Italia battendo il Trento e una grande spinta questa volta arriva dai nuovi arrivati. Un prima tempo in cui Corini e i suoi uomini sono arrembanti, a parte i primi 10 minuti in cui prendono le misure. Poi, come un diesel, la formazione accelera trovando addirittura tre reti.

Nel secondo tempo Corini cambia praticamente tutto, i ritmi si abbassano e la squadra soffre di più. Fisiologico. Il Trento, però, attacca a salve e non trova il gol. Nonostante questo piccolo calo, resta comunque la buona prova dei rosanero che si proiettano direttamente alla sfida col Cagliari.

Inoltre, Di Mariano ritrova il campo dopo 5 mesi. Comunque trattasi di un test e quindi di semplici indicazioni: il campionato è tutt’altra cosa e le forze profuse saranno sicuramente maggiori.

TRENTO: Russo 5, Vitturini 5, Fabbri 5.5, Sangalli 5.5, Garcia 6, Ferri 5.5, Rada 5.5, Attys 6, Petrovic 5.5, Pasquato 5, Anastasia 6

PALERMO: Pigliacelli 6.5 (dal 1′ s.t. Desplanches 6), Mateju 6 (dal 1′ s.t. Buttaro 6), Lucioni 6.5 (dal 1′ s.t. Nedelcearu 5.5), Marconi 6 (dal 1′ s.t. Graves 6), Ceccaroni 7; Gomes 6, Stulac 6.5 (dal 1′ s.t. Segre 6), Vasic 7 (dal 22′ s.t. Saric s.v.); Insigne 6, Brunori 7 (dal 1′ s.t. Soleri, dal 22′ s.t. Corona s.v.), Damiani 6.5 (dal 22′ s.t. Di Mariano s.v.).

LE PAGELLE

Pigliacelli 6.5: chiamato in causa poche volte e mai in maniera pericolosa. Fa il suo in un match che vive da semi-spettatore.

Dal 1′ s.t. Desplanches 6: cambiano gli interpreti e la sua partita diventa più “ruvida” ma nessun problema eclatante.

Mateju 6: un po’ in ombra sulla sua fascia. Il pupillo di Corini si propone poco ma è sempre pronto a coprire.

Dal 1′ s.t. Buttaro 6: entra nel momento in cui la squadra soffre di più, ma si concede qualche discesa sulla fascia. Sicuramente il dolore al ginocchio è scomparso.

Lucioni 6.5: sempre più leader in difesa, un faro da cui passano molte azioni da gioco. Ruvido, non fa passare neanche l’aria. dal 1′ s.t. Graves: un po’ più incerto del titolare nelle uscite e nel tenere i difensore. Qualche intervento scomposto ma alla fine tiene.

Dal 1′ s.t. Graves 6: partita ordinata da parte del giovane difensore. Si fa anche pericoloso in zona offensiva, andando anche vicino al gol sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Marconi 6: forse con qualche lode, ma sicuramente senza infamia. Al fianco di Lucioni la difesa rosanero funziona e i rischi sono ridotti al minimo.

Dal 1′ s.t. Nedelcearu 5.5: gara un po’ in ombra, ma non è facile entrare in una formazione stravolta e prendere subito coscienza della squadra.

Ceccaroni 7: sta prendendo confidenza con la fascia sinistra e, oltre a proporsi spesso, segna anche la rete che apre le danze.

Gomes 6: meno propositivo di Stulac, si dedica al lavoro sporco perdendo però qualche pallone di tanto in tanto. La grinta, però, non manca mai.

Stulac 6.5: l’infortunio ormai appartiene al passato e lo sloveno lo dimostra con giocate ad imbeccare i compagni che sembrano studiate e metodiche.

Dal 1′ s.t. Segre 6: il solito contributo grintoso e di quantità. Recupera vari palloni e proprio nella seconda frazione ferma un’azione che poteva essere pericolosa.

Vasic 7: incursioni e inserimenti per il giovane centrocampista che ormai è un must di Corini. Stulac e Gomes ben ancorati alla mediana e in grado di gestire il gioco, gli danno la possibilità di proiettarsi in avanti e lui lo fa a testa bassa con qualità.

Dal 1′ s.t. Saric s.v.

Insigne 6: in avanti corre parecchio, ma paradossalmente è quello più “fuori” dal gioco, anche in confronto a Damiani che è adattato in un ruolo non suo. Non gioca male, intendiamoci, ma da lui ci si aspetta tanto.

Brunori 7: il capitano quando tocca i palloni è spesso pericoloso: i difensori hanno bisogno del raddoppio per fermarlo o sono dolori. Si concede anche la rete su… rigore, il suo tallone d’Achille. Ottimi segnali.

Dal 1 s.t. Soleri s.v. : esce per infortunio, trauma distorsivo alla caviglia. Condizioni da valutare.

Dal 22′ s.t. Corona: s.v.

Damiani 6.5: non sfigura e fa il possibile in un ruolo decisamente non suo visto che è adattato come esterno offensivo. Ovviamente sono poche le incursioni dentro l’area, ma non dimentica mai di accompagnare l’azione e trova anche un rigore.

Dal 1′ s.t. Di Mariano: s.v.

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LA CRONACA DEL MATCH

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