Savoia, il “sacro” pranzo domenicale. E la squadra posticipa
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie D
“Ma perché giocano alle 15?”. Il riferimento è al Savoia, che nelle ultime settimane ha inesorabilmente accorciato il distacco nei confronti del Palermo portandosi a -3 al termine del girone d’andata. Ma la domanda serpeggia sempre di più sui social, accompagnate anche da affrettate teorie complottistiche: perché il Savoia gioca sempre dopo il Palermo?
Se l’è chiesto anche il Corriere dello Sport, che sottolinea però come da regolamento in Serie D sia sufficiente l’accordo con la società ospitata per chiedere e ottenere il cambio d’orario e che solo nelle tre giornate finali del campionato organizzato dalla LND è previsto l’obbligo della contemporaneità di tutte le partite. Il Savoia nelle gare interne con Nola, Giugliano e Acireale ha dunque giocato mezz’ora dopo i rosa, ottenendo l’assenso da parte delle avversarie. “Sì, ma perché?”, si chiedono in molti.
Da Torre Annunziata la spiegazione data è quella di favorire un maggior afflusso di pubblico allo stadio Giraud. Ma da ambienti vicini alla società oplontina ci dicono anche che le abitudini della zona in termini di pranzo domenicale renderebbero poco attraente l’orario delle 14.30, optando quando possibile per le 15 qualora la squadra avversaria dia il consenso. Insomma: il pranzo della domenica è “sacro”. E chissà che a questo punto anche il Palermo non prenda in considerazione l’ipotesi di spostare le partite di mezz’ora….