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Catania, tensione Pelligra-tifosi e scontri tra ultras prima del Barletta

Ross Pelligra sorrideva prima del fischio d’inizio. Nelle due gare viste dal vivo il Catania aveva sempre vinto, 4 – 0 al Cosenza e 4 – 2 a Picerno. Il presidente sperava nel tris, ma stavolta è arrivato solo un pareggio, 0 – 0 contro il Barletta. La curva Nord ha alzato la voce: uno striscione durissimo ha chiesto conto al patron siculo-australiano di fatti concreti ancora mancanti: Torre del Grifo, il nuovo logo, una programmazione economica arrivata in ritardo. “Pelligra, sei turista o presidente? Dai una risposta a questa gente“, il testo scelto dagli ultras, specchio di un malumore diffuso tra i 12mila abbonati e i 15mila spettatori presenti allo stadio. Nei prossimi giorni potrebbe riaprire il centro sportivo per gli allenamenti, primo passo verso la normalità, seguito a ruota dall’asta per il logo: la speranza è che segnino davvero una svolta.

Ma il vero derby si è giocato ore prima, senza pallone né arbitro. A piazza Montessori, curva Nord e curva Sud si sono affrontate: un centinaio gli ultras coinvolti, sono state danneggiate alcune auto in sosta. Le prime notizie parlavano di feriti, poi ridimensionati dalla Digos a semplici contusioni. Passanti increduli hanno assistito alla scena. Ora gli investigatori lavorano per identificare i responsabili e capire cosa abbia scatenato lo scontro tra due tifoserie che dovrebbero remare nella stessa direzione.

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2 commenti

  1. Ah ah ah ah…. ma finì che con l’ingresso di Pelligra nel Gadania calcio la squadra non era un Palermo qualsiasi (CFG)?

  2. Specialisti in gazzarre tra tifosi della stessa squadra, un vero record. Anche noi conosciamo questi fenomeni soprannaturali, veri eroi al contrario . Da dire che i provvedimenti dei vari questori nel caso nostro hanno di molto ridimensionato il problema che comunque resta. Ho notato che la nostra Sud si è liberata di un pacchetto di allegri protagonisti che avevano rotto…gli equilibri e infastidito i tifosi perbene. Meno male, speriamo restino in poltrona per sempre. Lo stadio, il Palermo ha per fortuna una tifoseria appassionata e corretta in grado di assicurare alla squadra il supporto che merita . Vedremo, purtroppo i pericoli sono sempre dietro l’angolo. A Catania, purtroppo per loro, la situazione oggi è molto più complicata e la serie C resta davvero un’inferno sportivo in grado di affondare tutto e tutti.

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