Italia U21, battere l’Armenia per sperare nella qualificazione / Le combinazioni
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - Aperturesotto, News
L’Italia Under 21 si gioca tutto nelle ultime due partite del girone di qualificazione all’Europeo 2027. Gli Azzurrini sono secondi a quota 21 punti, sei in meno della Polonia capolista, ma con una gara ancora da recuperare. Per conquistare il primo posto, la squadra di Silvio Baldini dovrà necessariamente vincere entrambe le sfide rimaste: prima contro l’Armenia e poi nello scontro diretto con i polacchi.
Il calendario e gli scontri diretti
Il calendario prevede Armenia-Italia il 1° ottobre alle 18.30 a Yerevan, mentre il 5 ottobre alle 18.15 sarà la volta di Italia-Polonia a Pescara. La situazione è chiara: un pareggio o una sconfitta contro l’Armenia consegnerebbe matematicamente il primo posto alla Polonia. In caso di doppia vittoria, invece, gli Azzurrini salirebbero a 27 punti, raggiungendo i polacchi. A quel punto entrerebbero in gioco i criteri UEFA per gli arrivi a pari punti. Il primo parametro non è la differenza reti generale, bensì il rendimento negli scontri diretti: punti, differenza reti e gol segnati negli scontri diretti. Soltanto in caso di ulteriore parità si prenderebbero in considerazione differenza reti e gol segnati complessivi.
Il risultato dell’andata, terminata 2-1 per la Polonia, rende quindi particolarmente importante il margine della possibile vittoria azzurra. Con almeno due gol di scarto, l’Italia ribalterebbe il confronto diretto e chiuderebbe davanti ai polacchi. In caso di successo con un solo gol di differenza, invece, gli scontri diretti sarebbero pari e diventerebbe decisiva la differenza reti generale. Attualmente la Polonia è a +24, mentre l’Italia è a +20: per questo, una vittoria con un gol di scarto contro la Polonia potrebbe essere sufficiente se gli Azzurrini riuscissero a migliorare sensibilmente la propria differenza reti contro l’Armenia.
Italia tra le migliori seconde?
Il secondo posto è già matematicamente garantito, ma non significa automaticamente qualificazione ai playoff. Le nove vincitrici dei gironi e la migliore seconda accederanno direttamente alla fase finale, mentre le altre otto seconde si affronteranno negli spareggi che assegneranno gli ultimi quattro posti. Anche in questo caso i criteri sono precisi. Per stilare la classifica delle seconde vengono esclusi i risultati ottenuti contro l’ultima classificata di ciascun gruppo e si considerano, nell’ordine, punti, differenza reti, gol segnati, gol segnati in trasferta, vittorie, vittorie in trasferta, disciplina e ranking UEFA Under 21. Attualmente l’Italia è seconda con 18 punti nella graduatoria delle seconde, alla pari con la Spagna, mentre la Grecia è terza a quota 15.
Per Baldini, dunque, le prossime due partite hanno un peso enorme: sei punti permetterebbero di giocarsi il primato fino all’ultimo, mentre un mancato successo contro l’Armenia chiuderebbe definitivamente la corsa alla vetta. Resta poi l’obiettivo della migliore seconda, che potrebbe garantire comunque l’accesso diretto all’Europeo senza passare dagli spareggi.