Arcoleo: “Palermo, servono pressing e ritmi alti. E con il Perugia sarà spettacolo”
Pubblicato il da Andrea Zito - News, Opinioni, Serie B
Guardare avanti. Parola di Ignazio Arcoleo che analizza per Stadionews quanto di positivo (e di negativo) visto a Foggia e guarda con curiosità alla sfida del Barbera contro la capolista Perugia, ora possibili novità di formazione e un match che si profila intenso e spettacolare.
>>LE PROBABILI FORMAZIONI DI PALERMO – PERUGIA
COSA É MANCATO A FOGGIA: “E’ mancato un primo tempo giocato con la grinta e la personalità della grande squadra che sappia dettare legge in campo, così come poi il Palermo ha fatto nel secondo tempo, giocato invece in modo straordinario sotto tutti i punti di vista.
LA PANCHINA ARMA IN PIÚ DEL PALERMO? “Questo Palermo ha un ottimo allenatore (Bruno Tedino) che è un valore aggiunto, ma soprattutto ottimi allenatori e uno staff di prim’ordine. I miglioramenti costanti di alcuni giocatori ci sono stati e si vedono: Posavec, per esempio, a Foggia ha fatto una bella uscita nel finale. Il Palermo ha un organico competitivo e con le “seconde linee” in campo nel secondo tempo si è visto il vero volto del Palermo, spigliato e autoritario. Tedino sa di avere ottimi giocatori: dovrà essere bravo a gestirli e i giocatori dovranno rispettare le sue scelte”.
MURAWSKI E GNAHORÉ INSIEME?: “É una possibile soluzione che mi troverebbe d’accordo, se lo dice Tedino bisogna credergli: il tecnico vede costantemente questi giocatori e ha il polso della situazione. Anche in virtù di quelli che sono stati i responsi delle ultime gare, stanno emergendo dei giocatori importanti, quelli su cui lui punterà maggiormente nel corso della stagione”.
>>PALERMO E I TIFOSI: COSÌ NON VÀ
GERARCHIE E TURNOVER: “Ritengo sia sbagliato, in questa fase, dare dei valori e fare gerarchie: i giocatori sono tutti bravi e può succedere che un Trajkovski (che ha sempre giocato titolare) paghi lo sforzo degli impegni in Nazionale. Tedino è chiamato a gestire il turnover in partite ravvicinate e scegliere i giocatori più lucidi dal punto di vista atletico, senza che queste scelte si trasformino in una bocciatura: ci sarà tempo e spazio per tutti, anche in virtù di questi incontri ravvicinati. Giocare tre partite di fila è difficilissimo e all’ultima del ciclo si può pagare il conto con brutte prestazioni”.
COME FERMARE IL PERUGIA?: “Al Palermo serve un pressing ultra offensivo e ritmi forsennati per annichilire le fonti di gioco avversario a metà campo e velocissimi inserimenti in attacco. Occorre vincere per scalare la classifica e per conquistare tifosi e credibilità. Serve la partita perfetta”.
>>TEDINO: “COL PERUGIA SARÀ UN MATCH DI PUGILATO”
PALERMO – PERUGIA: SPETTACOLO ASSICURATO: “Il mio consiglio a tutto il popolo rosanero è di andare allo stadio per vedere una partita da esteti e amanti del calcio. Il Perugia ha dimostrato di avere un attacco tonico e credo che si tratti di una squadra che reciterà un ruolo da protagonista. Nel Perugia ci sono giocatori non ancora famosi forse ma che hanno qualità per diventarlo, come Han o Buonaiuto, al quale si aggiunge un ottimo attaccante come Di Carmine. Il Palermo da parte sua ha un Coronado in grande forma, con Nestorovski che è sempre bomber di grande spessore, Rispoli e tanti giocatori in ascesa. Lo spettacolo è assicurato”.
PARTITA FONDAMENTALE?: “Nessun match in questa fase è fondamentale per le sorti del campionato: ho vinto un paio di campionati di Serie B da giocatore e so quanto una stagione sia lunga e massacrante. La classifica e i valori definitivi si vedono sempre nel periodo primaverile, quando emerge la squadra con la migliore preparazione fisica e mentale. Le posizioni in classifica adesso contano relativamente; con i 3 punti e i playoff rientrare in gioco è più facile. Frosinone docet: è nel mese di maggio che si vince il campionato”.