​​

Palermo, la semifinale d’andata è un disastro totale: al “Ceravolo” vince 3-0 il Catanzaro

ORE 22 – FINE DELLA PARTITA.

50′ s.t. – Anche un pizzico di sfortuna per il Palermo: Rui Modesto si libera con un tunnel ai danni di Frosinini e lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa.

47′ s.t. – Ammonito Frosinini per un fallo su Palumbo.



45′ s.t. – L’arbitro ha concesso 6 minuti di recupero.

43′ s.t. – Ultimo cambio nel Palermo: fuori Segre, dentro Giovane.

42′ s.t. – Splendida uscita bassa di Joronen, che evita il 4-0 di Frosinini.

41′ s.t. – Il primo tiro del Palermo arriva soltanto adesso: Palumbo prova la conclusione dalla distanza, ma il tentativo è centrale e Pigliacelli blocca senza difficoltà.

40′ s.t. – Altri due cambi nel Catanzaro: fuori Iemmello e Alesi, dentro Di Francesco e Rispoli.

38′ s.t. – Johnsen cerca un compagno con l’esterno in area di rigore, ma il Catanzaro è attento e gestisce la minaccia.

36′ s.t – Conclusione di Blin che termina alta.

34′ s.t. – Pittarello tenta la botta dal limite dell’area di rigore: palla che termina alta sopra la traversa di Joronen.

31′ s.t. – Primi cambi nel Catanzaro: fuori Liberali e Pontisso, dentro Frosinini e Pompetti.

29′ s.t. – Palumbo, col destro, trova Peda in area di rigore. Il colpo di testa del difensore polacco termina però alto sopra la traversa di Pigliacelli.

27′ s.t. – Rimane a terra Antonini: anche in questo caso serve l’ingresso dello staff medico del Catanzaro.

25′ s.t. – Cross deviato di Johnsen che assume una traiettoria insidiosa: Pigliacelli è attento e devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, però, la difesa del Catanzaro riesce ad allontanare il pericolo.

21′ s.t. – Petriccione finisce per terra ed ha bisogno delle cure dello staff medico.

20′ s.t. – Palumbo si accentra e prova la conclusione, ma centra Pohjanpalo.

18′ s.t. – Spinge ancora il Catanzaro: secondo calcio d’angolo nel giro di pochi secondi. Stavolta la palla termina tra le braccia di Joronen.

17′ s.t. – Calcio d’angolo per il Catanzaro allontanato dalla difesa rosanero.

15′ s.t. – Altre due sostituzioni per il Palermo: fuori Augello e Ranocchia, dentro Rui Modesto e Blin.

14′ s.t. – Ammonito Augello per una spinta su Pittarello: ammonizione abbastanza severa.

13′ s.t. – Pontisso, lasciato solo, tenta la conclusione dalla distanza. Joronen è attento e alza sopra la traversa.

12′ s.t. – Cross di Ranocchia che, deviato, si spegne tra le braccia di Pigliacelli.

10′ s.t. – Momento di tensione a bordocampo: Aquilani dice qualcosa a Inzaghi dopo l’episodio che ha visto protagonista Ranocchia. La panchina del Catanzaro protestava chiedendo il secondo cartellino giallo per il centrocampista rosanero.

9′ s.t. – Ranocchia prova a sfondare in area di rigore ma commette fallo in attacco. Il centrocampista rosanero, già ammonito, rischia qualcosa sul piano disciplinare, ma Feliciani decide di graziare il numero 10.

7′ s.t. – Non ce la fa a continuare Le Douaron, al suo posto entra Johnsen.

5′ s.t. – Problema per Le Douaron, che scivola da solo e resta a terra dolorante: l’attaccante francese si rialza zoppicando. Intanto Johnsen è pronto a entrare.

3′ s.t. – Palermo con il baricentro più alto in questa fase. Palumbo prova a dialogare con Le Douaron al limite dell’area, ma manca precisione nell’ultimo passaggio e il Catanzaro riesce a recuperare il pallone.

2′ s.t. – Augello prova il cross in area di rigore, ma Pigliacelli è attento e respinge con i pugni.

ORE 21.08 – INIZIA IL SECONDO TEMPO. Sostituzioni nel Palermo: fuori Pierozzi, dentro Gyasi.

ORE 20.53 – FINE PRIMO TEMPO.

49′ p.t. – Un giocatore del Catanzaro resta a terra dopo un contrasto e Pierozzi prova a rialzarlo con forza. Un gesto che non sfugge a Feliciani, che ammonisce il laterale rosanero.

45′ p.t. – Altro calcio d’angolo conquistato dal Catanzaro, che si conclude stavolta con un nulla di fatto. 5 minuti di recupero.

41′ p.t. – GOL DI LIBERALI. Il Catanzaro cala il tris. Liberali riceve in area da Iemmello, si libera con un tocco elegante di Ceccaroni e si apre lo spazio per la conclusione. Il numero giallorosso prende la mira e batte Joronen con un preciso mancino.

40′ p.t. – Ceccaroni stacca di testa sul primo palo e la palla sfiora il palo, prima occasione per il Palermo.

39′ p.t. – Pierozzi va al cross dal fondo e guadagna un prezioso calcio d’angolo.

38′ p.t. – Petriccione tenta la sventagliata per Pittarello, che era posizionato in area di rigore. Il numero 8 ha pensato addirittura alla rovesciata, ma il pallone è lungo e irraggiungibile.

36′ p.t. – Il Palermo gestisce il possesso del pallone in questa fase, ma il Catanzaro è ben chiuso ed è complicato trovare spazi.

32′ p.t. – Ammonito Ranocchia dopo un parapiglia con Petriccione: il numero 10 rosanero ha accompagnato il centrocampista del Catanzaro verso il fondo, con quest’ultimo che ha terminato la corsa contro i cartelloni pubblicitari. Da lì è nato un acceso confronto tra diversi giocatori in campo, ma l’arbitro ha deciso di non prendere ulteriori provvedimenti disciplinari.

30′ p.t. – Pontisso tenta la conclusione direttamente in porta, ma la barriera dei giocatori rosanero respinge.

28′ p.t. – Corpo a corpo tra Magnani e Pittarello: il difensore rosanero riesce inizialmente ad allontanare di testa, ma sulla seconda palla commette fallo concedendo al Catanzaro una punizione da posizione interessante.

26′ p.t. – Altro calcio d’angolo guadagnato dal Catanzaro, che sta spingendo ancora nonostante il doppio vantaggio. Il Palermo stavolta gestisce bene la minaccia.

23′ p.t. – Pontisso sguscia in mezzo a tre uomini rosanero, punta la porta e tenta la conclusione a giro dal limite dell’area: palla che termina larga, non di molto, alla sinistra di Joronen.

21′ p.t. – Palumbo cerca Pophjanpalo al limite dell’area di rigore. Il finlandese prova il velo per Le Douaron che, però, viene anticipato.

19′ p.t. – Pittarello viene servito in area di rigore e, da buona posizione, davanti a Joronen, spara alto.

18′ p.t. – Ranocchia cerca in area di rigore Ceccaroni, che controlla e calcia alto.

16′ p.t. – DOPPIETTA DI IEMMELLO. La posizione è stata giudicata regolare dopo il check del VAR: era Le Douaron a tenere in gioco il numero 9 del Catanzaro. Assist di Brighenti.

14′ p.t. – Iemmello svetta in tuffo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte per la seconda volta Joronen, ma l’assistente alza la bandierina segnalando il fuorigioco. La posizione, però, sembra regolare.

12′ p.t. – Augello va sul fondo e prova il traversone che si spegne però tra le tracce di Pigliacelli.

10′ p.t. – Riprende il gioco dopo le cure ad Augello: il Palermo adesso prova a gestire la palla, cosa che finora non è riuscito a fare con continuità.

7′ p.t. – Augello rimane per terra dopo una botta al naso fortuita presa da Favasuli, necessario l’ingresso dello staff medico in campo.

6′ p.t. – Il Catanzaro gestisce il possesso del pallone in questa prima fase, Palermo che deve ancora entrare in partita.

5′ p.t. – Il gioco riparte dopo 3 minuti di stop.

3′ p.t. – Gioco momentaneamente fermo a causa del fumo proveniente dalla coreografia dei tifosi del Catanzaro.

1′ p.t. – GOL DI IEMMELLO. Subito avanti il Catanzaro: cross perfetto di Cassandro per la testa di Iemmello che salta tra Peda e Pierozzi e buca Joronen.

ORE 20.02 – INIZIA LA PARTITA. Palermo in campo con il secondo completo e disposto da destra verso sinistra. Catanzaro con la tradizionale maglia giallorossa casalinga.


È tempo di playoff per il Palermo. I rosanero debuttano negli spareggi contro il Catanzaro, che ha eliminato l’Avellino. A partire dalle ore 20, la diretta testuale del match su Stadionews.

IL REGOLAMENTO DELLA PARTITA

Le formazioni ufficiali (calcio d’inizio alle 20)

CATANZARO (3-4-2-1): 22 Pigliacelli; 23 Brighenti, 4 Antonini, 84 Cassandro; 27 Favasuli, 20 Pontisso, 10 Petriccione, 30 Alesi; 14 Liberali, 9 Iemmello (C); 8 Pittarello.

A disposizione: 1 Marietta, 5 Bashi, 6 Jack, 19 Nuamah, 21 Pompetti, 26 Verrengia, 28 Oudin, 32 Rispoli, 62 Frosinini, 77 D’Alessandro, 94 Di Francesco, 98 Buglio.

Allenatore: Aquilani.

PALERMO (3-4-2-1): 66 Joronen; 96 Magnani, 29 Peda, 32 Ceccaroni; 27 Pierozzi, 8 Segre (C), 10 Ranocchia, 3 Augello; 21 Le Douaron, 5 Palumbo; 20 Pohjanpalo.

A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 7 Johnsen, 11 Gyasi, 13 Bani, 14 Vasic, 17 Giovane, 18 Rui Modesto, 28 Blin, 31 Corona, 72 Veroli.

Allenatore: Inzaghi.

Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo).

Primo assistente: Vittorio Di Gioia (Nola).

Secondo assistente: Alex Cavallina (Parma).

Quarto ufficiale: Niccolò Turrini (Firenze).

VAR: Luca Pairetto (Nichelino).

AVAR: Marco Piccinini (Forlì).

LEGGI ANCHE

L’ARBITRO DEL MATCH

37 thoughts on “Palermo, la semifinale d’andata è un disastro totale: al “Ceravolo” vince 3-0 il Catanzaro

  1. Andate a lavorare, anzi, in pensione. Squadra vecchissima che non può competere con 3 ventenni che saltano i giocatori come birilli

  2. Un incubo il Catanzaro sta meritando assolutamente, non siamo scesi in campo e facciamo ridere, Inzaghi ha detto che la pratica la voleva chiudere stasera, bene, la pratica l’Hanno chiusa loro, è ora di cominciare a pensare a ripulire tutto e stavolta sul serio, VIA TUTTI

  3. Io non sono per niente sorpreso. Senza una minima idea di gioco, non si può competere, al massimo, come in tutto il campionato puoi cincischiare con il pallone, aspettando il calcio piazzato. Questo quando in squadra hai Bani e puoi almeno difendere lo 0 a 0. Adesso il nostro grande mister dovrebbe capire che fare almeno un goal potrebbe essere determinante, allora fuori Magnani, al centro va Peda, dentro Rui Modesto e Johnsen.

  4. Si è parlato troppo se era meglio affrontare il Frosinone o il Monza, come se la semifinale fosse una formalità.
    Di solito chi è troppo sicuro o sottovaluta l’avversario si sa come va a finire.
    Manca ancora un tempo, se non si danno una svegliata e non si fa almeno un gol senza subirne altri, siamo fuori.
    Salutamu

  5. No stadio no party. Sono 4 anni che lo scrivo…… mi viene da ridere che quando si presenta la partita della svolta, il Palermo puntualmente la cicca……Ma veramente non vi rendete conto!!!?????

  6. non hanno fame… sono molli, lenti senza un gioco … che vergogna! dalle dichiarazioni di Inzaghi percepivo troppa sicurezza… alla fine i tredici punti di differenza si sono visti dal primo minuto…. ma itici a c….. a m…. sono deluso da questi uomini non dai giocatori.

  7. Penso che dopo un primo tempo cosi che ormai ci chiude la porta a qualsiasi speranza credo che sia Inzaghi che Osti debbano trarre delle conclusioni, hanno sempre difeso questa squadra che oggi ha fatto vedere tutta la sua pochezza. VERGOGNA

  8. Sono disgustato!!!!
    Ma una cosa mi consola!
    Che di Rosa Nero, non c’è un cazzo!
    La prego Direttore, mi consenta il termine colorito.
    Non rientra nei parametri della mia educazione.
    Ma quando ci vuole, ci vuole.
    Ma và fan c…….
    Saluti.

  9. Inguardabili vergognosi ho comprato il biglietto per il ritorno andrò comunque ma non si può buttare via così un campionato

  10. Non se ne può più. Ogni anno la.stessa storia. Sapete qual è la differenza? Un esempio su tutti. Pohianpalo guadagna 1.700.000 euro, Iemmello forse 300.000. Chi ha più fame? Chi gioca col sangue negli occhi? Ma questa società ha compreso che Palermo non è la città adatta per fare di questa squadra un anonimo satellite brullo ensenza forma? Scusate ma stasera sono veramente arrabbiato

  11. E’ ora di vedere un pò di serietà e competenza nel lavoro di campo. Io non rinnoverò Dazn. Quando saremo all’altezza del minimo obiettivo ne riparliamo. I sogni li lascio ad Inzaghi Galassi e Gardini. Meno male che jannik mi ha salvato la domenica….. qua siamo alle farse.

    1. Si, ma con almeno tre goal di scarto. Pur essendo un tifoso sfegatato, al miracolo non credo. Anche perché non abbiamo mai vinto con nessuna squadra tra le prime otto, no gioco no party, figurati se posso essere fiducioso, dovendo vincere con questo scarto

  12. Si pensava al Monza in finale…ma abbiamo commesso un grande sbaglio di presunzione! Gara preparata male e giocata peggio! Tre gol al ritorno non li facciamo!!

  13. I limiti di questa squadra sono sempre stati la corsa e il gioco in attacco inoltre mancando Bani manca la difesa …..ed e’ emerso tutto alla prima partita che contava….alla possibiltà di andare in A non ci credono neanche loro …. anno prossimo bisogna rifondare la squadra comprare gente di categoria che corre e vince contrasti e gente che sa saltare uomo e tirare in porta per fare gol ….e per me ci vuole un allenatore diverso ….

  14. Squadra specchio di questa società: arrogante, a tripli zeri e senza cuore.
    Stasera abbiamo avuto la conferma che il calcio è l’ultimo degli obiettivi di questa società col “know-how”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *