Catanzaro – Palermo, le probabili formazioni: Palumbo più no che sì
(AGGIORNATO IL 15 MAGGIO, ORE 06.50). Ecco le probabili formazioni di Catanzaro – Palermo, match valido per la semifinale d’andata dei playoff della Serie B 2025/26 (appuntamento domenica 17 maggio, alle 20, stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro):
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco; Liberali, Alesi; Pittarello.
Indisponibili: Bashi, Cissè
Squalificati: /
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Gyasi (Palumbo), Le Douaron; Pohjanpalo.
Indisponibili: /
Squalificati: Bereszyński
Rriflessioni in casa Palermo. Inzaghi deve fare i conti con due grattacapi non da poco in vista della semifinale d’andata contro il Catanzaro: le condizioni fisiche di Bani e Palumbo, che condizionano inevitabilmente anche gli altri equilibri di formazione. Per quanto riguarda il capitano, la sua presenza dal primo minuto appare molto probabile. Diverso il discorso per Palumbo: il trequartista è al momento più fuori che dentro, con le sue chance di partire titolare che restano in bilico.
Per il resto, la formazione sembra delineata: Inzaghi si affiderà ai titolarissimi, con un nodo ancora da sciogliere, quello che riguarda Pierozzi. Il difensore rosanero potrebbe agire da braccetto oppure essere impiegato a tutta fascia e la scelta dipenderà anche dalla disponibilità di Bani. La situazione rimane fluida.
DIFESA
Tra i pali ci sarà Joronen. In difesa, Bani dovrebbe farcela: il capitano guiderebbe la linea a tre con Peda come braccetto di destra e Ceccaroni sul centrosinistra. Rimane viva, ma al momento in secondo piano, l’alternativa che vedrebbe Pierozzi agire da braccetto con Rui Modesto impiegato a tutta fascia.
CENTROCAMPO
Pierozzi dovrebbe giocare largo a destro. Sulla sinistra spazio ad Augello. Al centro torna la coppia dei titolarissimi: Segre e Ranocchia.
ATTACCO
Palumbo non ha partecipato all’allenamento di giovedì mattina, il suo forfait dopo l’infortunio riportato mercoledì è sempre più probabile. Inzaghi sembra orientato a schierare Gyasi al suo posto, ma ci sono valutazioni in corso. Le Douaron sarà impiegato sulla trequarti, mentre davanti torna Pohjanpalo dal primo minuto.

Ma quale Gyasi per favore. E’ stato una delusione completa. Non ha mai indovinato ed inciso in una partita. Perchè dare fiducia ad un giocatore fallimentare nell’intera stagione.
X paolop,
Veramente giasy è uno dei pochi giocatori di serie A che abbiamo, è forte, attaccato alla maglia, migliore in campo contro l’empoli e in altre partite (il gol contro l’empoli di fatto era suo, non autorete come cervelloticamente hanno assegnato).
Come scritto in altro articolo di stadionews e nel giornale di Sicilia “Giasy ha già ricoperto quel ruolo nell’ultima sfida di campionato contro i calabresi offrendo ampie garanzie sia in fase di impostazione che in copertura difensiva…”
smettila con le tue visione extraterrestri
Capisco gli equilibri, ma per cortesia, schierare Giasi è come giocare in 10, abbiamo comprato Johnsen e usiamolo cavolo
Nel caso Palumbo non dovesse farcela, se al suo posto giocasse Gyasi significherebbe che Inzaghi ha bocciato l’acquisto di Johnsen.
Nè Gyasi ne Johnsen sono veri e propri trequartisti, ma perlomeno il norvegese e tecnicamente più dotato e quindi più portato a giocare in quella posizione.
Per quanto abbiamo visto durante tutto il campionato schierare Giasy vuol dire giocare in 10. Meglio adattare un Johnsen in quel ruolo o mettere Maduro se proprio non si ha nessun altro ma Giasy no !
Con Peda e Gyasi , Inzaghi punta allo 0-0. Schieramento difensivo.
Dall’inizio giocherà Johsen, che, peraltro, vanta un buon feeling con i playofff. Giasy? Si accomoderà in panchina accanto alla RISERVISSIMA Gomes. Anche perché persino Vasic lo sopravanza nella gerarchia dei vice Palumbo fissata da Inzaghi.
Saremo in 10 contro 11.
Non posso credere che Inzaghi faccia una mossa del genere. Che delusione.
Devo a malincuore ammettere che da Giasy mi sarei aspettato molto, molto di più. Lo ammiravo spesso nelle squadre precedenti per le sue capacità di corsa sulla fascia, tecnicamente buono e anche in grado di creare superiorità. Non un fuoriclasse attenzione ma ottimo per la B . Qui, ad oggi , non si è visto . Può capitare , ricordo il Pierozzi del primo anno ad esempio, ma dopo l’infortunio e dopo la scelta di Inzaghi di schierarlo trequartista atipico secondo me il ragazzo si è un po’ perso. Sembra fermo, appesantito. Ma questo non può significare che abbia improvvisamente dimenticato come si gioca a pallone. A Inzaghi la scelta, chiaro che lo metterà in campo solo se darà le migliori garanzie. Noi cerchiamo di dargli una mano, non peggioriamo la situazione.
Però il Gyasi che abbiamo visto a Palermo sembra il cugino sfigato del giocatore di sostanza che abbiamo ammirato a Empoli. Ne convieni?
Indubbiamente, Corrado. Però ho l’abitudine di pormi dei dubbi in situazioni del genere e mi do un po’ di tempo in più prima di farmi un’idea definitiva . Citavo Pierozzi prima per spiegare meglio. Potrei citare anche Vasic ad esempio o Le Duaron sui quali oggi posso esprimere meglio un giudizio, da prendere per quello che vale , certamente non positivo . O lo stesso Gomes , che ha da tempo avviato la marcia del gambero . Diamogli ancora qualche altra occasione.
Su Johnsen. Per me è l’alternativa a Le Duaron. Una seconda punta che io schiererei titolare. Non l’alternativa a Palumbo, giocatore atipico che purtroppo non ha in rosa un vero ricambio. Si potrebbe , fuori casa, aggiungere un centrocampista in più considerando la forza del Catanzaro proprio a centrocampo. Un centrocampo davvero completo, che domina ovunque, in mezzo e sulle fasce. Ma qui viene fuori la pochezza delle nostre alternative: Giovane ? Gomes ? Vasic o Blin ? Vedremo, un bel rompicapo per Inzaghi.
Messaggio per Guido.
Ci sono da due giorni due banner uno di Google che invita a inserire stadionws tra i preferiti ed un altro di iscriversi alla community. Peccato che dovrò avere eseguito tutto ciò, rimangono ad infastidire la lettura.