Stadio, il Palermo accetta la convenzione: finito l’incontro Orlando – Mirri

Il Palermo firmerà la convenzione. Il presidente Dario Mirri e l’a.d. rosanero Rinaldo Sagramola hanno incontrato a Villa Niscemi il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Sul tavolo c’era la convenzione dello stadio “Renzo Barbera”, documento che il club rosa ha accettato e presto firmerà (anche oggi).

Il sindaco ha annunciato di aver convocato per le ore 13.15 la Giunta comunale per prendere atto della delibera approvata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale e dare corso agli adempimenti conseguenti al fine di pervenire entro oggi al rilascio della lettera al club di viale del Fante che consente l’uso dell’impianto e l’iscrizione al campionato di serie C

Una conclusione auspicata dal sindaco Orlando in una serie di dichiarazioni successive all’approvazione in Consiglio Comunale di sabato. Dichiarazioni in cui Orlando si è subito sbilanciato e ha sottolineato come giocare a Palermo per il Palermo fosse la soluzione naturale della questione oltre che l’unica possibile. Il testo mette la società rosanero nelle condizioni di chiedere una rivalutazione sul canone soltanto in relazione alle conseguenze dell’emergenza Covid (cioé il mancato pieno utilizzo dello stadio) oltre ad un possibile contributo per lo svolgimento di attività sociali o “sponsorizzazioni” e all’accesso ai fondi della Regione. C’è dunque parecchia marginalità affinché gli oneri per la società rosanero vengano abbondantemente ridotti.

Il testo della convenzione non ha del tutto soddisfatto il Palermo, che ha puntato i piedi sulla valutazione del canone e che sperava in una riduzione ancora più sostanziosa. Fra gli argomenti che hanno sollevato perplessità nella società rosanero ci sarebbero sia il fatto che la rivalutazione del canone non potrà essere richiesta per motivi diversi dal Covid (ad esempio per fatturati ridotti o campionato di competenza) che il problema della pubblicità all’esterno dell’impianto, diventato un tema spinoso nelle ultime settimane e che il Consiglio Comunale ha deciso di togliere dalla convenzione affinché venga assegnata con una gara pubblica (che comunque la Damir, azionista di maggioranza del Palermo e società leader nel settore della pubblicità potrebbe comunque aggiudicarsi).

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