Il calendario del Palermo, la “scampagnata” e la protesta di macellai e cardiologi
Pubblicato il da Satyricus - aggiornato il - News, Notizie
Non bastava la Pasquetta, che cade il 21 aprile e che vedrà il Palermo giocare in casa alle 15 contro la Carrarese. La Lega di serie B ha appena comunicato gli orari di anticipi e posticipi delle ultime tre giornate e ha certificato che Palermo – Sudtirol, terz’ultima di campionato, si giocherà al Barbera alle 15 del Primo Maggio.
Sarà una sfida all’ultimo sangue tra la passione per il calcio e quella per le puntine di maiale e la salsiccia, che sono notoriamente i Brunori-Pohjanpalo delle grigliate “comandate”. Le famiglie sono già chiamate a decisioni importanti su cosa scegliere e non sarà facile mettere insieme le esigenze di mogli e mariti, di figli piccoli e grandi.
Non è la prima volta che capita, anche perché probabilmente nessuno in società – a forte connotazione veneta – ha chiesto di collocare la partita in un orario più comodo, che consentisse ai palermitani di coniugare le due passioni più sentite.
Non mi stupirei se nei prossimi giorni venisse indetta una protesta dei macellai palermitani che vedranno crollare i loro fatturati. E si potrebbero associare alla protesta anche i cardiologi della città che grazie al colesterolo e ai trigliceridi fuori controllo si sono fatti posizioni economiche non indifferenti.
Ma se il Palermo dovesse continuare a balbettare, come ha sempre fatto finora, il crollo potrebbe verificarsi al botteghino dello stadio. E anche l’audience delle Tv a pagamento potrebbe subire un brusco rallentamento che magari gli esperti dei palinsesti non riusciranno a spiegarsi.
Ci manca solo che vengano ritirati dal mercato i Cd di Alamia e Sperandeo che fra i loro capolavori musicali hanno firmato la famosa “Scampagnata” (… a pasta è ppronta a tavola, anelletti c’u ragù, si poi s’arrifridda unn’a manciamu cchiù…) che a Palermo è popolare quasi come l’inno di Mameli. La grigliata, non dimenticatelo mai, è una cosa seria.