Il Südtirol di Vasic 2° dietro al Palermo, Possanzini: “Obiettivo salvezza”
Dalla salvezza conquistata ai playout contro il Bari al secondo posto in Serie B, alle spalle soltanto del Palermo. Nel giro di quattro mesi il Südtirol ha cambiato volto, affidandosi a un nuovo allenatore, un nuovo direttore sportivo e una rosa quasi completamente rifondata. Il risultato è un avvio sorprendente: 11 punti in cinque giornate, tre vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. I numeri raccontano la partenza scoppiettante degli altoatesini: 9 gol realizzati, terzo miglior attacco del campionato alle spalle di Palermo e Mantova, entrambi a quota 10, e appena 3 reti subite, dato che vale al Südtirol la miglior difesa della Serie B.
Statistiche che, dopo cinque turni, avrebbero il profilo di una squadra da promozione diretta. Ma Possanzini non vuole alimentare aspettative eccessive: “Siamo una compagine giovane, nove giocatori su undici sono nuovi e questo mi inorgoglisce. Alleno ragazzi che hanno voglia di emergere, molti di loro hanno qualità per giocare in Serie A“. Nonostante il secondo posto alle spalle del Palermo, l’allenatore mantiene i piedi per terra e ribadisce l’obiettivo fissato dalla società: “Guai ad abbassare la guardia, non dobbiamo perdere di vista la realtà. Siamo una squadra praticamente nuova, la società ha scelto di cambiare impostazione e investire sui giovani. Il nostro obiettivo resta la salvezza“. Tra i protagonisti di questo avvio c’è anche Vasic, di proprietà del Palermo e approdato al Südtirol in prestito secco: per lui finora quattro presenze in campionato, condite da due assist, con tre partite giocate da titolare. Un buon inizio per il giovane di proprietà rosanero, che intanto osserva da vicino la capolista.
