Mazzitelli si presenta: “Non c’era occasione migliore per rilanciarmi, il mio ruolo…”
Luca Mazzitelli si presenta e lo fa con grande voglia di rivincita. Il centrocampista, arrivato al Palermo da svincolato e inserito nella lista al posto dell’infortunato Strefezza, è intervenuto in conferenza stampa dal centro sportivo di Torretta, raccontando la trattativa che lo ha portato in rosanero e le sensazioni dei primi giorni con la nuova squadra.
“La trattativa è iniziata negli ultimi giorni di mercato, ma non si è concretizzata, quindi ho dovuto rescindere con il Como. Con i miei agenti siamo rimasti in contatto con il Palermo. Mi avevano parlato bene della piazza, ma ho capito davvero la grandezza del progetto una volta arrivato. Non penso ci fosse occasione migliore per rilanciare la mia carriera”. Poi il passaggio sulla fiducia ricevuta: “Quest’estate nessuno ha creduto in me, mi fa piacere e mi motiva sentire fiducia. Non mi interessava giocare subito o da gennaio, volevo questo progetto”.
Mazzitelli conosce bene la Serie B e sa cosa serve per vincere il campionato. “Nelle squadre in cui sono stato abbiamo vinto, ma ogni squadra è diversa. Qui basta vedere la rosa per capire che ci sono giocatori forti in ogni ruolo. C’è tanta competizione”. Ed è proprio questa, secondo il centrocampista, la principale differenza rispetto alle precedenti promozioni: “Quelli che entrano ormai decidono le partite e serve mantenere alto il livello, anche durante gli allenamenti”.
La ricetta, però, resta quella di sempre: “Avere un gruppo forte e seguire l’allenatore. Sembra una frase fatta, ma bisogna pensare gara dopo gara. Dobbiamo voler fare risultato su tutti i campi e bisogna essere intelligenti come ad Avellino, portando anche un solo punto a casa. In B c’è molto equilibrio e tanta difficoltà”. Il primo impatto con Palermo ha comunque superato le aspettative: “Conoscevo parecchi giocatori che adesso sono in rosa, mi hanno sempre parlato tutti benissimo. Sapevo del grande progetto, ma non mi aspettavo questo livello. Ho trovato un’organizzazione pronta a fare grandi cose”.
Infine, Mazzitelli ha parlato delle proprie condizioni e del ruolo che potrà ricoprire: “Sto bene, mi manca il ritmo partita ma da dieci giorni lavoro con la squadra. Posso giocare a due o a tre a centrocampo, sono pronto a tutto, basta che io dia una mano”. Su Strefezza: “Spero che rientri il prima possibile, è un ragazzo sempre solare e pieno di energie. Lo conosco bene”.
