Palermo, società in liquidazione se non ci sarà prova dei pagamenti
Pubblicato il da Redazione - News
“Palermo al bivio. Rischio concreto di liquidazione”. Questo lo scenario da incubo ma sempre più vicino per il club rosanero, che oggi nel CdA delle ore 12 conoscerà il suo destino; un vero e proprio mezzogiorno di fuoco.
ALBANESE: “SITUAZIONE GRAVE”. OGGI LE DECISIONI
Come riportato da Benedetto Giardina per il Giornale di Sicilia, il club è a tutti gli effetti a un bivio: Tuttolomondo dovrà portare le prove dei bonifici inviati a giocatori e allenatori per il trimestre da marzo a maggio oppure sarà “de profundis”, con la possibilità concreta della messa in liquidazione della squadra per permettere al CdA di soddisfare almeno in parte i creditori che ancora aspettano i pagamenti dalla società attraverso un concordato.
E nonostante Albanese abbia confermato che gli apporti di capitale ci sono stati, questi non sono bastati per pagare i tesserati entro lunedì. Fronte iscrizione, inoltre, sembra esserci ben poco a cui appigliarsi: i bonifici ai tesserati erano attesi da Banca Ifigest, ma non sono mai arrivati, mentre la fideiussione da 800 mila euro non risulta essere mai stata commissionata alla Lev insurance (che invece ne avrebbe emessa una in data 26 giugno a tarda sera, comunque con un “ritardo abissale” rispetto alla scadenza del 24 giugno).
Un senso di rassegnazione che ha spinto i tifosi a radunarsi tutto il giorno al Barbera, prima con Albanese, che non ha negato l’ipotesi di portare i libri in tribunale, e poi con Daniela de Angeli, a cui sono state chieste spiegazioni sulla mancata cessione a York Capital.
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