Penalizzazione, il Palermo spera ancora. Si muove una cordata di imprenditori
Pubblicato il da Guido Monastra - News, Serie B
E’ andato a vuoto anche il terzo “disperato” tentativo con la famiglia Mirri. Era chiaro già da ore che non c’erano le basi per una discussione fruttuosa ma le parti ci hanno voluto riprovare. La fumata è nera. Ma un altro colpo di scena potrebbe prendere piede nelle prossime ore. Una cordata di imprenditori palermitani starebbe cercando di mettere insieme una consistente cifra che potrebbe servire quantomeno a limitare i danni.
Si tratta più o meno delle stesse persone che il presidente di Confindustria Albanese aveva cercato di coinvolgere nei giorni scorsi: una sorta di cambiale in bianco, un atto di fiducia nei confronti di Foschi che sta cercando in tutti i modi di risolvere il problema e un atto di “fede” nei confronti del Palermo in attesa di una vendita formale.
In sostanza gli imprenditori coinvolti – che sono attualmente impegnati in un vorticoso giro di telefonate – “comprerebbero” contratti pubblicitari. Quanti euro potranno essere raccolti? Si parla di una cifra compresa tra il milione e il milione e mezzo che insieme ai “residui di cassa” del Palermo potrebbero consentire almeno un parziale pagamento delle spettanze dei giocatori (o degli oneri fiscali) e così limitare i danni della penalizzazione.
E’ evidente che la situazione è molto “liquida”, soggetta a continui colpi di scena e novità. Senza contare le difficoltà tecniche di mettere in piedi un’operazione del genere in poche ore. E ciò non toglie che, al di là della scadenza di domani, l’imperativo del Palermo (e di Foschi e De Angeli in particolare) è uno solo: vendere al più presto.
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