Serie B, cambiare allenatore conviene: 6 club hanno “svoltato”
Pubblicato il da Lorenzo Pace - aggiornato il - News, Serie B
Cambiare allenatore conviene. O, almeno, in questa Serie B è così: su nove società che hanno deciso di cambiare in panchina, ben sei hanno scalato posizioni in classifica, mentre soltanto tre club non sono riusciti a migliorare la propria situazione. E questa statistica farà certamente arrabbiare quella grande fetta di tifoseria del Palermo che da settimane spera in un cambio di allenatore in panchina. Cosa che – con la guida del City Group – appare ancora molto difficile nonostante un andamento fallimentare negli ultimi due mesi.
Il cambio di passo più importante è arrivato a Cremona, con l’arrivo (inizialmente sottovalutato) di Stroppa. Un balzo di sei posizioni, dall’undicesimo posto lasciato da Ballardini al quinto occupato da Coda e compagni, che ora sognano la promozione. Non sono cambiati solo i risultati e i punti ottenuti, ma anche il gioco offerto: la Cremonese aveva una media inferiore ad un gol a partita, mentre con Stroppa ne segna quasi due ogni match.
Fanno compagnia alla Cremonese il Como, il Brescia e il Bari, che in realtà hanno deciso di esonerare i loro allenatori per dare una scossa all’ambiente. A Como, il cambio in panchina – Fabregas per Longo – è stato voluto per far divertire di più i tifosi: il gioco in realtà non è migliorato molto (e lo ha sottolineato proprio il tecnico), ma i risultati sono stati ancora più positivi, con la squadra che è passata dal sesto al terzo posto.
A Brescia e Bari, invece, c’è una questione legata ai presidenti, presi di mira dalle tifoserie. Quelle di Cellino e De Laurentiis sono state più delle risposte alle forti critiche delle curve, scontente non soltanto dei risultati ottenuti in campo, ma anche dell’impegno delle società e dei dirigenti. E qualche punto in più in effetti è arrivato: con Maran, il Brescia ha guadagnato 4 posizioni; mentre il Bari, con Marino, si è riaffacciato alla zona playoff.
Ci sono poi altre cinque squadre che hanno cambiato allenatore. Ternana e Lecco hanno leggermente migliorato la loro situazione con gli arrivi di Breda e Bonazzoli: i rossoverdi sono passati dal 19° al 17° posto, mentre i lombardi dall’ultimo al 16° posto. Poi ci sono lo Spezia e la FeralpiSalò, che anche con i nuovi tecnici – D’Angelo e Zaffaroni – sono rimaste al 18° e al 20° posto. E infine c’è l’Ascoli, l’unica squadra a cui non è convenuto l’esonero: dal 17° posto con Viali, i bianconeri sono passati al 19° posto con Castori.
LE SQUADRE CHE HANNO CAMBIATO ALLENATORE
- Cremonese: dall’11° al 5° posto
- Como: dal 6° al 3° posto
- Brescia: dal 14° al 10° posto
- Bari: dal 12° al 9° posto
- Ternana: dal 19° al 17°
- Lecco: dal 20° al 16° posto
- Spezia: rimasto al 18° posto
- FeralpiSalò: rimasta al 20° posto
- Ascoli: dal 17° al 19° posto
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