Vecchio Palermo, De Zerbi vince la causa: ha diritto a 400 mila euro
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Roberto De Zerbi vince la causa contro il vecchio Palermo. Il giudice del lavoro del Tribunale del Palermo Giuseppe Tango ha infatti rigettato il ricorso presentato da Zamparini contro il lodo arbitrale del 17 ottobre 2017, decretando il pagamento di una penale da 400 mila euro all’attuale allenatore del Sassuolo.
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Come riportato dal Giornale di Sicilia, per il giudice del Lavoro le argomentazioni della società vanno respinte perché il comportamento del Palermo va qualificato come “esonero”, una volontà formalizzata l’1 dicembre 2016 con telegramma, confermata in FIGC l’11 gennaio 2017 e mai revocata. Non è però chiaro se ora De Zerbi potrà effettivamente incassare la somma visto che la società è destinataria di nuova richiesta di fallimento avanzata dalla procura di Palermo.
De Zerbi era stato esonerato la sera del 30 novembre dopo la sconfitta in Coppa Italia contro lo Spezia e sette sconfitte consecutive in campionato (record storico negativo del club), ad appena due mesi e 20 giorni dal suo debutto in panchina. Il tecnico però riteneva che fosse stata violata la “clausola anti-esonero” e di avere diritto alla penale: il collegio arbitrale aveva dato ragione al tecnico, ma Zamparini aveva fatto ricorso sostenendo come vizio un “errore di fatto” sulla qualificazione del suo allontanamento come esonero.


